Dipartimento Turismo Fratelli d’Italia Puglia, ecco le nostre linee guida per rilanciare il turismo in Puglia

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Il Dipartimento Turismo Fratelli d’Italia Puglia, rende noto di avere predisposto ed inoltrato al Dipartimento Nazionale Turismo Fratelli d’Italia e all’onorevole Gemmato di Fratelli d’Italia, un documento dettagliato ed articolato in cui vengono illustrate le linee guida per una proposta rilancio dell’intero settore nella nostra Regione.

L’emergenza sanitaria del 2020 ha avuto un impatto drammatico sui dati pugliesi nel settore turismo, facendo registrare un calo del 50% nel periodo gennaio/settembre 2020, mentre l’Enit fissa al 2023 la ripresa con gli stessi livelli del 2019.

Il Dipartimento Turismo FdI Puglia è convinto che, per evitare un disastro, quasi annunciato, bisogna intervenire tempestivamente, promuovendo azioni mirate come quella del MADE IN… (Vero Made in Italy), insistendo non solo sulla valorizzazione delle nostre meravigliose aree (bio-differenti), ma altresì intervenendo sul potenziamento dei servizi e promuovendo la formazione.

Il Made in Italy e in generale l’export di prodotti dal nostro paese è profondamente legato alla conoscenza del nostro Territorio che un turista, o potenziale tale, ha portato o porterà all’estero, è un processo di “destination branding” che vede l’immagine di una destinazione turistica funzionare se viene concepita e promossa come un prodotto, nel caso specifico un prodotto turistico, lavorando sulle strategie di comunicazione, di posizionamento sul mercato e nella condivisione dell’idea da parte tutti gli attori che qui vi operano.

Lo sviluppo delle filiere turistiche e la creazione di un prodotto pronto alle varie specializzazioni di mercato e verso i segmenti di riferimento (dal turismo Balneare a quello Industriale, passando per il turismo Naturalistico, Educativo, Culturale Studentesco, Religioso, Ricreativo d’Affari, Congressuale, Sportivo, Esperienziale, Rurale, Enogastronomico, Sostenibile Responsabile, Letterario, Medico Sanitario, Mediatico, Nautico e Crocieristico) dovrà significare un’occasione unica per tutto il sistema economico e rappresentare un necessario passaggio per rendere l’offerta turistica concretamente appetibile a turisti e buyers internazionali.

La sfida sarà quella di abbinare le potenzialità del turismo settoriale alle aziende locali oltre a destagionalizzare l’offerta e creare i presupposti per il collegamento di siti turistici caratterizzati dalla presenza di risorse come l’ambiente, la cultura, l’arte, la gastronomia, l’enologia, il patrimonio paesaggistico e naturale di pregio che, se integrate e messe a sistema, potranno rappresentare una forte potenzialità ed affermarsi maggiormente sui mercati nazionali, europei ed internazionali, creando così opportunità economiche ed occupazionali.

Nel documento vengono peraltro analizzate ed approfondite le singole strategie quali specifici strumenti necessari per un vero rilancio del settore turismo in Puglia, fortemente determinanti ed imprescindibili per i molti i turismi che si andranno a declinare sui territori. In particolare, le strategie da mettere in campo riguardano il turismo sostenibile, la formazione specialistica, la destagionalizzazione del turismo, la digitalizzazione, la promozione ed il marketing territoriale.

Continuando, nel documento vengono analizzati i dati economici del settore sia a livello nazionale che regionale, oltre ad essere raffrontati per il periodo pre e post Covid-19.

Il documento conclude avanzando delle proposte concrete di sostegno economico per le imprese e gli operatori coinvolti, nello specifico, suggerisce iniziative mirate sia di carattere nazionale che regionale, quali: un fondo straordinario di sostegno al mancato reddito per tutte le imprese del settore turismo; un fondo speciale per il turismo rivolto ai Comuni che contempli anche per il 2021 la copertura del mancato incasso dell’imposta di soggiorno per chi l’ha istituita; un fondo speciale destinato alle imprese per la ristrutturazione del debito; la proroga della moratoria fino al 30/06/2021 sui mutui, prestiti, finanziamenti e sulle linee di credito per micro, piccole e medie imprese, professionisti e ditte individuali che si trovano in una situazione di temporanea carenze di liquidità; delle specifiche misure di defiscalizzazione e decontribuzione; l’azzeramento della tassazione per l’anno corrente c.d. “anno bianco fiscale”; la pace fiscale o rottamazione di tutte le cartelle esattoriali e le rateazioni di avvisi bonari tramite un saldo e stralcio di un massimo del 30% del dovuto; il sostegno agli investimenti nel capitale di Startup e PMI innovative; il finanziamento di interventi sulle infrastrutture che dovranno agevolare la mobilità dei flussi turistici e consentire i nuovi flussi. La creazione e l’aggregazione di un tavolo comune in regione.

Per finire una proposta concreta che possa supportare la nostra economia come la Musealizzazione della Porta Aeromobili G. GARIBALDI, e non svenderla ad altre Nazioni

Infine ringrazio vivamente tutti coloro hanno contribuito alla realizzazione di questo prezioso documento e che elenco di seguito.

Documento Redatto a cura del Dipartimento Turismo Puglia FDI

Mario Rigo                      Responsabile Dipartimento Turismo Puglia Fratelli d’Italia

Ciro Miale                       Responsabile del Dipartimento Industria, Commercio e Artigianato FDI Grottaglie

Floriana De Gennaro Consigliere Comunale FDI Taranto

Antonio Nardella    Presidente Provinciale Gioventù Nazionale Taranto

Mario Durante            Imprenditore Tarantino

 

 

Mario RIGO | Dipartimento Turismo FDI Puglia Responsabile Regionale
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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