Salutiamo con favore l’apertura del dialogo che tra Leonardo-Finmeccanica e sigle sindacali ha avuto luogo nei giorni scorsi

Condividi

Le preoccupazioni dei lavoratori che hanno visto ridurre le commesse a causa anche delle conseguenze legata all’emergenza mondiale Covid-19, non possono non essere oggetto di massima attenzione della dirigenza dell’azienda, delle istituzioni e della politica.

Importanti segnali giungono da quel tavolo esattamente nella direzione auspicata.

Ora alla Leonardo S.p.A. le istituzioni e la politica, regionali e locali, a sostegno dell’impegno sindacale, devono chiedere un immediato sforzo solidaristico come “One Company”, attribuendo allo Stabilimento di Grottaglie i necessari carichi di lavoro aggiuntivi, per ovviare alle attuali difficoltà industriali, dovute alla contrazione produttiva strutturale.

E comunque da Leonardo si deve pretendere una nuova pianificazione delle attività di Grottaglie, in una prospettiva di breve e medio termine, che tenga conto, anche e non per ultimo, di tutte le risorse pubbliche investite in quel sito, già dai primi anni 2000, a fronte delle ricadute di lavoro diretto e indotto, come corrispettivo sociale dovuto al territorio jonico per i processi di reindustrializzazione.

Grottaglie dovrebbe poter non solo aggiungere alle costruzioni aeronautiche, anche le manutenzioni e le demolizioni, così completando la filiera produttiva industriale e così componendo un sistema attivo di lavorazioni vieppiù in linea con lo sviluppo della economia logistica, ma sarebbe auspicabile che il know how che Leonardo ha portato sulla fibra di carbonio a Grottaglie possa trovare applicazione anche nei settori della nautica e dell’automobile.

Riteniamo che anche le istituzioni locali, abbandonando la sterile convocazione di consigli comunali monotematici, debbano sintonizzarsi su questa lunghezza d’onda chiedendo ai referenti regionali e nazionali il massimo impegno.

Grottaglie Comunità

Italia Viva

Libera…mente

Moderati Civici

Riformisti per Grottaglie

 

 

Condividi

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento