AGCI. Per la pesca e la mitilicoltura a Taranto c’è stato un forte impegno ma non basta

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AGCI. Il rinnovato consiglio provinciale ripartirà certamente dal forte impegno profuso in questi anni nel settore della pesca e della mitilicoltura laddove, pur avendo ottenuto apprezzabili risultati, permangono ancora tanti nodi da sciogliere ( partire dal completamento delle bonifiche in Mar Piccolo e dalla realizzazione del nuovo mercato ittico per finire al completamento del piano della costa e all’avvio di un programma organico di valorizzazione e commercializzazione delle nostre produzioni).

Il congresso provinciale della AGCI (Associazione generale cooperative Italiane) svoltosi alla presenza del presidente nazionale Giovanni Schiavone, ha eletto gli organi dirigenti che guideranno l’ associazione jonica nel prossimo triennio.
Alla presidenza è stato confermato Emilio Palumbo, in rappresentanza della cooperazione della pesca e della mitilicoltura.
Palumbo sarà affiancato da un comitato di presidenza composto da Daniele Arena e da Alfredo Spalluto, in rappresentanza del settore sociale.
Nel suo intervento il presidente nazionale Schiavone ha rimarcato la vicinanza della AGCI alle cooperative tarantine e la ferma volontà di volerle continuare ad affiancare nella importante fase di rilancio economico e sociale avviata che dovrà vedere un maggiore protagonismo da parte del sistema cooperativo.
‘’L’Agci, nella provincia di Taranto, – dichiara il Presidente Provinciale Emilio Palumbo – ha avviato un rilancio della sua attività a sostegno e supporto delle cooperative locali realizzando il protagonismo economico, sociale e civico delle imprese cooperative e promuovendone la cultura associativa. Perseguendo sempre la funzione di sostegno, tutela, e rappresentanza delle proprie associate. A tal fine, con una gestione dinamica, favorisce l’accesso al credito e sviluppa i servizi anche attraverso la progettazione e l’assistenza.’’
Il mondo della cooperazione è chiamato in tutto il paese, ed a maggior ragione nel nostro territorio, ad un grande sforzo di innovazione conservando, però, la peculiare capacità dell’attenzione verso il lavoro ed il sociale.
Il forte indirizzo che anche a livello locale si intende imprimere al futuro sviluppo in direzione di un’economia circolare, inclusiva e sostenibile( a partire da quella blue economy dove la pesca e la mitilicoltura svolgono un ruolo storico )non può non vedere protagonista le imprese cooperative.
Agci nazionale garantirà un rafforzamento dell’impegno delle strutture nazionali per sostenere le cooperative dal punto di vista finanziario ,formativo e dell’     innovazione.
Il rinnovato consiglio provinciale ripartirà certamente dal forte impegno profuso in questi anni nel settore della pesca e della mitilicoltura laddove, pur avendo ottenuto apprezzabili risultati, permangono ancora tanti nodi da sciogliere( a partire dal completamento delle bonifiche in Mar Piccolo e dalla realizzazione del nuovo mercato ittico per finire al completamento del piano della costa e all’avvio di un programma organico di valorizzazione e commercializzazione delle nostre produzioni).
Agci jonica intende però rafforzare la propria azione anche negli altri settori (sociale, agricoltura, produzione e lavoro ,servizi di lavoro, ,trasporti ,cultura ,turismo) cui è stato riservato grande spazio nel congresso e negli organi eletti.
La drammatica crisi provocata dalla pandemia non ha certamente risparmiato il mondo della cooperazione che ha bisogno di essere maggiormente sostenuto dal governo nazionale e regionale. Agci continuerà a rappresentare queste difficoltà a tutti i livelli per rivendicare, oltre che gli interventi utili ad affrontare l’emergenza, le azioni necessarie a supportare la difficile fase di ripresa che ci auguriamo parta al più presto.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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