Inaugurata questa mattina la sala di monitoraggio di Kyma Ambiente

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Inaugurata questa mattina al nono piano della sede di Kyma Ambiente, in piazza Pertini 4 a Paolo VI, la sala di monitoraggio e controllo collegata alle trenta fototrappole posizionate in città contro l’abbandono di rifiuti, in particolare degli ingombranti. Erano presenti l’assessore alle Partecipate e all’Ambiente del Comune di Taranto Paolo Castronovi, il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli e l’amministratore delegato di ITS Aniello D’Anna.

Entra nel vivo la fase operativa di contrasto al fenomeno delle discariche abusive lungo le strade e nelle aree più periferiche del territorio. L’amministrazione guidata dal sindaco Rinaldo Melucci e Kyma Ambiente puntano sull’occhio elettronico di trenta fototrappole per individuare e sanzionare chi abbandona rifiuti. A gestire la sala controllo saranno impegnati due dipendenti Kyma Ambiente opportunamente formati.

«Parte questa rivoluzione della sala controllo e monitoraggio di Kyma Ambiente, ma  è soltanto il primo step, importante – ha dichiarato il presidente  Mancarelli -: poi ce ne sarà un secondo, con l’Ager che ci fornirà 100 fototrappole, e successivamente ancora con l’installazione di videotrappole. Abbiamo installato le trenta fototrappole MVE di ITS, che è ditta fornitrice di Ager e vincitrice della gara indetta da Kyma Ambiente. I cittadini devono sapere che potranno ricevere multe salate e denunce penali per l’abbandono dei rifiuti, o per il cattivo conferimento nei cassonetti ingegnerizzati. Questa rappresenta una sfida importante, insieme al sistema Gps installato sui mezzi aziendali e alla sorveglianza degli impianti per la sicurezza dei nostri dipendenti».

«Kyma Ambiente – Amiu è la prima azienda che si è dotata di questo sistema di controllo del territorio – ha riferito l’assessore Castronovi – che ci aiuterà a contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti. Lo avevamo promesso qualche settimana fa e adesso si è concretizzato: con queste trenta fototrappole riusciamo a controllare gran parte delle zone che sono state oggetto di abbandono negli scorsi mesi. Speriamo che adesso i cittadini seguano il nostro indirizzo per il corretto conferimento dei rifiuti, evitando così multe salate».

«L’aspetto importante, innovativo e unico dell’applicativo – ha commentato l’ad di ITS D’Anna – è che permette il controllo da remoto e la sanzionabilità con estrema facilità. È un prodotto esclusivo e siamo ben felici di affiancare l’ente in questa attività».

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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