Il Cantiere del Centrosinistra inizia i lavori per la stesura di un manifesto valoriale

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In attesa della costituzione ufficiale del tavolo politico del centrosinistra, con il completamento dei lavori delle forze politiche ancora impegnate nella fase della discussione interna, il gruppo di lavoro, che da tempo si è impegnato nella fase di ricostruzione del campo del centrosinistra grottagliese, ha iniziato i lavori di stesura di un manifesto valoriale.

Riteniamo fondamentale, in un percorso di ricomposizione di un campo politico e nella costruzione di un nuovo progetto, iniziare con la enunciazione di principi e valori che siano la base della condivisione, e dello stare assieme tra le forze politiche. Un manifesto che funga da perimetro e da recinto politico, la cui condivisione è propedeutica per l’adesione al nascente tavolo di centrosinistra.

Solo dotandosi di una sorta di codice etico e valoriale, il tavolo, che andrà a costituirsi in futuro, potrà poi successivamente affrontare anche la fase di elaborazione e di stesura del programma di governo e successivamente di un regolamento della governance.

Vogliamo affrontare questa prima fase del lavoro con un approccio aperto ed inclusivo. La bozza redatta del manifesto, che si allega al presente comunicato, sarà offerta, oltre che alle segreterie delle forze politiche dell’attuale cantiere e di tutte le altre forze politiche del centrosinistra, anche ai cittadini, associazioni, forze sociali e culturali, attraverso la pubblicazione su una pagina dedicata sul Web e sui Social.

Ci auguriamo una discussione intensa e profonda che, attraverso correzioni, integrazioni, contributi, porti a redigere, al più presto, un manifesto valoriale che rappresenti un punto di riferimento nel nostro campo politico.

 

GROTTAGLIE 2021 – MANIFESTO VALORIALE

 

Lo stravolgimento a livello planetario, che stiamo registrando in questo anno horribilis, a causa della pandemia, ha reso sempre più necessaria, e non più rinviabile, una riflessione profonda all’interno della società occidentale.

Emerge in maniera forte, la necessità di soddisfare il bisogno, sempre più reale e sempre più avvertito, di “ripensare” il mondo, ripensare la nostra società, le relazioni e i modelli che regolano i rapporti tra gli uomini e i popoli. A questo arduo compito è chiamata la politica, attraverso il contributo di studiosi, filosofi, ricercatori e con il coinvolgimento dal basso delle masse.

Anche la città di Grottaglie è coinvolta in questo complesso processo di trasformazione. Sarebbe miope e provinciale limitarsi ad ignorare questa realtà e leggere le questioni politiche locali fuori da questo contesto nazionale ed internazionale.

La nostra proposta politica va ricercata e va collocata dentro questo mondo nuovo, in cui è cambiato tutto. Perché è dentro questo mondo nuovo che si possono e si debbono trovare le ragioni di un nuovo centrosinistra, un centrosinistra unito, plurale e inclusivo, che manifesti la volontà concreta di ricostruire una prospettiva reale e concreta per le future generazioni, per la nostra comunità e per la città intera.

Un centrosinistra capace di arginare una nuova destra di orientamento nazionalista, che disprezza la società aperta, che disprezza il multiculturalismo, che manifesta il fastidio per le differenze sociali e di genere, e, persino, rimette in discussione le basi costitutive della società democratica e liberale.

Occorre un profondo atto di umiltà che porti, i protagonisti di oggi, a sanare le fratture, le incomprensioni e gli errori di ieri, pacificando una parte importante e significativa della nostra comunità che tanto ha dato, negli anni, alla nostra città. Occorre ricercare percorsi unitari capaci di elaborare proposte, che provino ad interpretare l’attuale fase politica, sociale, civile e culturale per interpretare gli interessi, rispondere ai bisogni e comprendere le speranze dei cittadini.

In questo contesto le prossime elezioni amministrative del 2021 rappresentano l’appuntamento in cui provare a mettere in campo un progetto all’altezza dei tempi. I tempi che verranno, richiederanno un nuovo modello socio amministrativo ed una nuova interazione tra istituzioni  e cittadini, che noi vogliamo e auspichiamo democratica e partecipata.

Riteniamo, proprio il livello comunale, come quello in cui l’Italia potrebbe sviluppare una nuova cultura dell’universalità dei servizi connessi ai diritti fondamentali. Auspichiamo un rinnovato ruolo dello Stato, un ruolo attivo nei confronti dei territori e come soggetto fondamentale regolatore del rapporto tra uomo, società e ambiente, in particolar modo nei confronti del lavoro e del Mezzogiorno.

La sostenibilità ambientale sarà un pilastro fondamentale del nostro orizzonte politico culturale.

Coerentemente con questa impostazione è indispensabile continuare a scegliere la strada della rigenerazione urbana per ripensare il rapporto spazio-tempo e la qualità del nostro territorio, assumendo la sostenibilità ambientale come idea di base della riorganizzazione della nostra città.

Vogliamo contribuire ad affermare e rafforzare una diversa gerarchia di valori che assuma la terra, l’acqua, l’aria, come beni comuni pubblici fondamentali.

Sceglieremo con determinazione la strada dell’economia circolare che si fonda sul principio di garantire più cicli di vita alle materie prime.

La lotta alla precarietà del lavoro, al rafforzarsi delle ingiustizie, all’aumento delle diseguaglianze, all’impoverimento dei ceti medi e di quelli più deboli, rimangono capisaldi di un’azione politica che ci deve caratterizzare, unitamente al valore universalistico della solidarietà, di matrice laica, socialista e cristiana.

La difesa del welfare e il suo ripensamento sono un obiettivo cruciale per una coalizione di centrosinistra. La garanzia dell’accesso universale a istruzione e sanità unitamente a programmi universali di contrasto alla povertà, contro la non autosufficienza, restano priorità inderogabili.

È anche necessario contrastare con determinazione i tentativi di regressione messi in atto dalla destra. La nostra battaglia politica rimane ferma sui temi dell’accoglienza, dell’integrazione e della cittadinanza, all’interno di una democrazia compiuta e in continuità con quanto già messo in atto in questi anni con il gradimento e l’apprezzamento da parte di tutti i cittadini.

La battaglia, iniziata e non terminata, per colmare le differenze di genere, prodotte dalla nostra società, rimane, un punto fermo della nostra azione politica.

La sinistra deve continuare a garantire, altresì, il bisogno di libertà e sicurezza, un binomio inscindibile, il cui equilibrio è da ricercare a tutti i costi. La questione della sicurezza si collega direttamente al tema della legalità e del rispetto delle regole. Da questo punto di vista saremo in prima linea per perseguire e rafforzare, sotto il punta di vista culturale, il senso civico della nostra comunità.

Riteniamo che una società moderna e democratica, in grado di affrontare le sfide della tecnologia, dell’inclusione, della globalizzazione, ha bisogno anzitutto di formare cittadini che sappiano agire nell’ambito di un quadro di valori democratici, quali sono quelli della nostra Costituzione. Solo cittadine e cittadini consapevoli e preparati possono contribuire in modo efficace alla crescita e al benessere della città.

È necessario intervenire con un piano straordinario in termini di risorse umane, per rinnovare una Pubblica Amministrazione orami bloccata, e allo stesso tempo, liberare gli enti locali da patti e vincoli finanziari che ci hanno strozzato nel tempo con conseguenze sociali drammatiche. È questo l’epicentro più grave della crisi che intercorre tra la cittadinanza e le istituzioni.

Il nostro campo politico fa dell’idea e del valore della pace un caposaldo nella costruzione di una vera democrazia.

Ciò che vogliamo sostenere è un orizzonte culturale, una rivoluzione necessaria e realizzabile.

Siamo consapevoli della straordinaria difficoltà del momento e della sfida che ci accingiamo ad intraprendere, ma siamo convinti che serva una scossa e una riscossa di tutte le energie del centro sinistra politico e sociale della nostra città.

La coalizione nascente, composta da soggetti politici con pari dignità, si propone di ricostruire un grande e plurale campo di centrosinistra in questo paese, dotandosi di una nuova organizzazione che sia un presidio democratico capace di chiamare a raccolta le energie e le risorse dei militanti, dei simpatizzanti, del vasto settore civico ed associativo e dei soggetti sociali, nella fase di partecipazione attiva e di elaborazione politica.

Non si potrà che partire dalle tante energie che hanno animato l’esperienza grottagliese in questi decenni e che hanno premesso di far emergere un’identità politica forte. Continueremo, con umiltà, nel rispetto del solco tracciato negli anni, a sostenere, con forza, un progetto di un nuovo centrosinistra come modello di governo della nostra città.

 

 

 

 

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