APERTAMENTE di Saverio Fanigliulo “Beati i poveri di spirito… “

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Il Natale non è soltanto una ricorrenza religiosa ma, insieme alle festività correlate, assume un significato simbolico molto profondo e una dimensione emozionale, tradizionale e culturale veramente notevole.

I ricordi del Natale vissuto con i nostri cari sin da piccoli, riaffiorano dolcemente e teneramente nella nostra mente, facendoci emozionare tantissimo ed inducendoci a ricercare e ad approfondire il senso e il valore cristiano della natività.

Il Natale rappresenta per me il tempo della famiglia, della gioia del “fanciullino” che è sempre presente in tutti noi, ma anche il tempo ella memoria della tristezza per i nostri cari che non ci sono più.

La nostra vita scorre , rinasce, si rinnova, si rigenera.

I ricordi inducono malinconia e nostalgia per tutto ciò che è stato, ma anche forza, coraggio, gioia, voglia di vivere e di far vivere, amore e amicizia per i nostri cari che oggi sono qui con noi.

Bisogna asciugare le lacrime per continuare a sorridere alla vita.

Gli auguri di Buon Natale sono estesi anche a coloro che “non credono” perché sono “costretti” a vivere e respirare quell’atmosfera positiva e inclusiva che coinvolge e avvolge dolcemente, teneramente, umanamente e spiritualmente tutti, in prima persona, facendoci riscoprire il senso del Noi, la necessità di riconoscersi in una comunità etica, giusta, laica, ispirata ai valori.

Ispirata eticamente, tutta la comunità umana lotta contro il male, ricerca e si rinnova per ritrovare la strada smarrita, ponendo maggior attenzione ed esprimendo più gentilezza nei confronti del nostro prossimo, dovunque si trovi, da ovunque provenga e chiunque esso sia.

Beati i poveri di spirito …

 

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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