APERTAMENTE di Pina Colitta. “Buon anno di Luce!”

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L’ultimo giorno dell’anno ricordiamo Ianus Bifrons, una delle più antiche divinità degli antichi latini e dei romani, venerata fin dagli albori della città di Roma. Raffigurato con due volti, uno speculare all’altro. Vi chiederete perché  Giano? Lui è il dio degli inizi, delle porte e dei passaggi.
Il dio bifronte, con il suo guardare al futuro ed al passato contemporaneamente rappresentava il dio dei momenti di passaggio e del ciclo delle stagioni. Come rappresentare il 31 Dicembre se non con l’immagine di Giano che guarda sia al passato sia al futuro?
Ecco da domani inizia gennaio, il primo mese dell’anno dedicato a Giano, cioè il primo mese dopo il Solstizio d’Inverno, ovvero il mese in cui la luce inizia, lentamente, a trionfare sulle tenebre. E mai come quest’anno speriamo nella luce fuori dalle tenebre.
Spesso cerchiamo questa luce lontano da noi e vagando in ogni dove, cercando nuovi volti e nuove dimensioni ed invece, oggi e nel nostro prossimo futuro, pensiamo che la luce riusciamo a vederla, semplicemente aprendo la finestra di quella dimora che è stata ed è rifugio protetto per la nostra attuale esistenza.
“Ho attraversato i continenti
per vedere il più alto dei mondi.
Ho speso una fortuna
per navigare sui sette mari.
E non avevo avuto il tempo di notare
a due passi dalla porta di casa
una goccia di rugiada su un filo d’erba.”
(Rabindranath Tagore)
Buon anno di luce

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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