Stoccaggio rifiuti nucleari, Lacarra (Pd): fare chiarezza quanto prima

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BARI – «In queste ore, con enorme ritardo, è stata resa nota la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee alle attività di stoccaggio e messa in sicurezza di rifiuti di origine medica, industriale e di ricerca. Tra queste, per la Regione Puglia, sono stati identificati i Comuni di Altamura, Gravina in Puglia e Laterza. Si tratta di località particolarmente importanti per la nostra terra, sul piano culturale e paesaggistico. Non posso quindi che constatare tutti i limiti di questa decisione, sulla quale peraltro non ha ancora avuto luogo alcuna forma di consultazione dei rappresentanti delle comunità territoriali. Auspico che quanto prima venga fatta chiarezza su una scelta che riguarda il tema delicatissimo del deposito dei rifiuti nucleari e che non tiene conto delle peculiarità e delle naturali vocazioni delle diverse realtà del Paese.» Lo afferma il Segretario del PD Puglia On. Marco Lacarra.

Sarebbe interessante comprendere i criteri di valutazione che hanno portato alla scelta dell’individuazione dell’area geografica comprendente i territori di questi tre Comuni, peraltro in parte già interessati in passato da gravi compromissioni ambientali. Qualcuno ricorderà lo “scandalo del Parco dell’Alta Murgia”, balzato alle cronache tra il 2004 e il 2005, per cui a causa di sversamenti che finirono in falda furono inquinati 380 ettari di Parco ricadenti nei Comuni di Gravina ed Altamura. Questi territori basano la loro economia locale sull’allevamento e l’agricoltura; sarebbe auspicabile tutelare la salubrità di tali ambienti continuando a garantirne la bontà dei prodotti, piuttosto che ritenerli passivi serbatoi di rifiuti di ogni genere, accelerando una folle corsa verso l’inevitabile ed irreversibile compromissione di un’area green della Regione, preziosa sotto l’aspetto archeologico, culturale, storico e botanico-vegetazionale, ma dal delicato equilibrio ecologico.

 

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Sabrina Del Piano

Archeologa preistorica, dottore di ricerca in geomorfologia e dinamica ambientale, esperta in analisi dei paesaggi. Operatore culturale, ideatrice di eventi culturali, editoriali ed artistici. Expert in prehistoric archaeology, geomorphology and landscapes analysis. Cultural operator and art events organizer

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