Allattamento e diritti dell’infanzia, parte il progetto “Baby Pit Stop” nella Biblioteca Acclavio

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TARANTO – Sarà inaugurato nella Biblioteca Acclavio il “Baby Pit Stop’’, uno spazio pensato e organizzato per garantire la possibilità alle famiglie, e in particolare alle mamme, di prendersi cura dei propri bambini anche quando sono fuori casa.

Questo grazie a un protocollo d’intesa tra Unicef Italia e Soroptimist International d’Italia, siglato il 2 ottobre 2020 che, prendendo spunto dalla convezione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e puntando sul riconoscimento del valore sociale della maternità, ha lanciato il progetto “Baby Pit Stop”, termine preso in prestito dalla Formula 1, che prevede l’allestimento di aree attrezzate soprattutto in musei, biblioteche e contesti culturali. Si tratta di spazi sicuri dedicati alla cura dei più piccoli, appositamente pensati per le mamme e i loro bambini, dove sarà possibile allattare e cambiare il pannolino in un ambiente riservato.

«Allattare un bambino – ha dichiarato il Presidente del Comitato Unicef di Taranto Anna Rano – significa garantirgli il miglior inizio di vita possibile. L’allattamento, oltre a dare enormi benefici alla salute e allo sviluppo del bambino e della madre, è ecocompatibile, protegge l’ambiente ed è economicamente sostenibile. Anche a Taranto, grazie all’adesione e al supporto dell’amministrazione comunale a questo nostro progetto, nell’area playground della sede rinnovata della Biblioteca Acclavio, sarà realizzato un “Baby Pit Stop”. L’Unicef Italia e il Soroptimist club di Taranto ringraziano l’amministrazione comunale e il sindaco Rinaldo Melucci per il sostegno a questa importante iniziativa, improntata su una nuova e migliore cultura di welfare che coniuga i diritti dell’infanzia a una diversa fruizione dei beni culturali. Ci piacerebbe inaugurare questo nuovo spazio nella prima decade del mese di marzo, magari proprio l’8 marzo, in occasione della “Festa della donna”».

«Anche questa è cultura – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Fabiano Marti – e la nostra amministrazione è sempre sensibile ai diritti dei bambini, ritenendo prioritari i servizi a loro dedicati. Proprio per questo abbiamo accolto con entusiasmo la proposta, nella piena consapevolezza che questo conferma, per la rinnovata sede della nostra Biblioteca Acclavio, l’identità di luogo di crescita formativa e culturale sin dalle primissime fasi della vita».

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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