Caldaie: il Covid non ferma il lavoro dei manutentori

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L’emergenza sanitaria non ferma il lavoro dei manutentori di caldaie. Specialmente nelle ultime settimane, con l’arriva del freddo, l’assistenza agi impianti termici delle case private è proseguita regolarmente.  Gli impiantisti della provincia di Taranto, seppur preoccupati per la situazione epidemiologica, continuano a lavorare senza sosta, rispettando scrupolosamente le norme anti-covid19.
«Nonostante l’emergenza sanitaria a Taranto, la nostra attività continua a lavorare molto. Tra caldaie che non funzionano e il desiderio dell’utente di cambiarla in virtù degli sgravi fiscali, il nostro lavoro, fortunatamente, non ha subito battute d’arresto. – commenta Pino Santacesaria – Operiamo ovviamente con la paura perché in caso di positività al Covid-19 dei nostri dipendenti, le conseguenze sarebbero tremende. Considerati i tempi di attesa per il tampone e lungaggini burocratiche potremmo subire pesanti rallentamenti nel nostro lavoro e, per una piccola azienda come la nostra, sarebbe un grosso problema. Viviamo pertanto in uno stato di allerta silente che non ci fa stare tranquilli».
Anche Antonio Di Mita affronta la giornata di lavoro con il timore del contagio. «Non è facile gestire una situazione del genere, sia per quanto riguarda l’accesso nelle case dei nostri clienti, sia per l’eventuale positività o isolamento fiduciario di qualche nostro dipendente. – spiega- Nonostante queste difficoltà il lavoro deve andare avanti, ci sono delle scadenze da rispettare».
Per i manutentori, i mesi invernali sono quelli di “alta stagione”. Il lavoro è tanto e le richieste di intervento dei clienti aumentano di giorno in giorno. «Ci arrivano tantissime chiamate ogni giorno. La gente sembra aver acquisito una certa fiducia nei nostri confronti. – fa sapere Vito Del Giudice, referente dell’associazione Manutentori Jonici aderente a Casartigiani Taranto – Ovviamente l’attenzione è altissima. Prima di intervenire ci accertiamo telefonicamente che ci siano tutte le condizioni per poter operare in sicurezza e ci atteniamo ai protocolli anti-covid attualmente in vigore».
I tecnici, infatti, prima di recarsi al domicilio del cliente si assicurano che non ci siano persone in quarantena o che abbiano avuto contatti nei giorni precedenti con persone risultate positive. Durante l’intervento alla caldaia, il professionista usa i dispositivi di protezione individuale (mascherina e guanti) e viene mantenuta la distanza di sicurezza tra l’operaio e l’utente che ha richiesto l’intervento.

«Conosciamo lo stato d’animo con cui lavorano i manutentori della provincia di Taranto ma ci teniamo a trasmettere un messaggio importante: gli impiantisti sono dei professionisti che operano nel rispetto delle regole per la tutela della propria salute e di quella dei clienti. – commenta Stefano Castronuovo, segretario interprovinciale di Casartigiani Taranto – Specialmente in questo periodo di forte incertezza, invitiamo i cittadini a rivolgersi solo ed esclusivamente a personale qualificato in grado di offrire competenza tecnica e sicurezza sanitaria».

Stefano Castronuovo
 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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