Internalizzazione 118, Mazzarano: «Ora un servizio più moderno ed efficiente»

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BARI – «Con l’avvio della procedura di internalizzazione del servizio 118 nella provincia di Taranto i cittadini potranno contare su una rete di emergenza urgenza più moderna e più efficiente».
È quanto sostiene il consigliere regionale del Pd, Michele Mazzarano, a seguito della pubblicazione della delibera della ASL di Taranto che ha avviato l’iter per affidare alla società in house Sanitaservice il servizio di trasporto dei pazienti nell’ambito del servizio 118 – Rete di emergenza urgenza, attualmente gestito dalle associazioni di volontariato convenzionate.
«In particolare il servizio alla società in house Sanitaservice – ha spiegato Mazzarano – sarà svolta mediante 29 ambulanze del SEU 118 (Servizio Emergenza-Urgenza 118) e 5 postazioni con Automedica 118 previste dalla Giunta Regionale pugliese per il territorio di competenza della Azienda Sanitaria Locale della provincia di Taranto, la cui finalità è il soccorso e trasporto degli infermi e feriti nel territorio di competenza».

Michele Mazzarano

«Con l’avvio di questa nuova tappa nel processo di internazionalizzazione delle prestazioni sanitarie, la Regione conferma gli impegni assunti e consolida la sua strategia volta – continua Mazzarano – ad una maggiore efficienza nell’erogazione dei servizi e riconosce nuovi e importanti diritti per i lavoratori. Grazie alla internalizzazione, infatti, saranno assunti a tempo indeterminato con il contratto nazionale di lavoro AIOP, come previsto dalle nuove linee guida regionali. L’impiego di personale dipendente che svolgerà con caratteristiche di abitualità e professionalità l’attività di soccorso, garantirà indubbiamente standard di servizio più elevati di quelli raggiungibili con l’ausilio di soggetti che contribuiscono ad espletare il servizio in forma di volontariato».
«A tutto il personale del terzo settore che in questi anni ha svolto il servizio di 118 con grande spirito di sacrificio – conclude Mazzarano – deve andare il nostro riconoscimento ed il nostro ringraziamento».

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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