“Taranto 2022”, primo incontro per la rete locale che contribuirà alla realizzazione dell’anno della cultura pugliese

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L’esperienza della finale per il titolo di Capitale Italiana della Cultura ha lasciato a Taranto un patrimonio di partecipazione che troverà soddisfazione nel progetto “Taranto 2022”.
Venerdì 5 febbraio, infatti, ben 57 tra associazioni, fondazioni e partner istituzionali si sono ritrovati a distanza per compiere il primo passo di questo percorso, sancito peraltro lo scorso 1 febbraio dal protocollo d’intesa siglato dai comuni di Taranto e Bari e dalla Regione Puglia. L’ente regionale finanzierà il programma culturale che nel 2022 realizzerà la maggior parte degli eventi previsti dai dossier di candidatura delle due città, per un grande anno della cultura del sistema pugliese.
Un evento storico per la città, avviato dai saluti del sindaco Rinaldo Melucci e dell’arcivescovo Filippo Santoro, che hanno sottolineato l’importanza di questa unione d’intenti tra istituzioni e operatori. «È una prospettiva che intercetta un sentimento diffuso a livello nazionale – le parole del primo cittadino –, considerando come le dieci città finaliste per la Capitale Italiana della Cultura abbiano proposto al Mibact di costituire a loro volta una rete che dia visibilità all’impegno progettuale di ogni comunità, impegno ampiamente riconosciuto dalla commissione ministeriale che ha assegnato il titolo».
La capacità progettuale, peraltro, è segnale di come le professionalità che operano nel settore siano di assoluto livello. «La costituzioni di imprese culturali è l’obiettivo finale e più importante di questo percorso – ha aggiunto Melucci –, lo avevamo indicato nel dossier e lo confermiamo con il progetto “Taranto 2022”».
Dopo i saluti, è cominciato il confronto con l’assessore alla Cultura Fabiano Marti, coadiuvato dall’assessore allo Sviluppo Economico, Marketing territoriale e Turismo Fabrizio Manzulli e dai professionisti dell’Urban Transition Center. Raccolte indicazioni e suggerimenti da parte dei presenti, è stato tracciato il metodo di lavoro che prevedrà l’organizzazione di tavoli tematici legati agli “ecosistemi” del dossier di candidatura, mirati a individuare gli eventi da inserire nel programma ed eventualmente ampliare la partecipazione.
«È stato un incontro emozionante – ha dichiarato Marti – perché ho percepito un grande entusiasmo. “La cultura cambia il clima” non è stato un claim scelto a caso».
Contributi e proposte per il progetto “Taranto 2022” potranno essere forniti attraverso le e-mail urbancenter@comune.taranto.it e culturataranto@comune.taranto.it.

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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