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Apertamente: La ASL di Taranto rifiuta l’ambulanza offerta gratuitamente dalla Associazione Medici per San Ciro

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Porta la data del 17/11/2020 la missiva del Presidente della Associazione Medici per San Ciro, Dott Salvatore Lenti, con cui lo stesso, rivolgendosi al Direttore Generale dell’ASL di Taranto Avv Stefano Rossi e al Direttore della Centrale Operativa del 118 Dott Mario Balzanelli, metteva a disposizione della ASL di Taranto, la ambulanza di proprietà della associazione, abilitata per il trasporto ordinario.

Si è trattato di un bel gesto concreto per contribuire ad alleviare le carenze strumentali che la ASL di Taranto sta presentando in occasione della seconda ondata della pandemia da Covid 19.

Basti ricordare che in più occasioni il Pronto Soccorso dell’Ospedale SS Annunziata si è trovato nella impossibilità di accettare nuovi pazienti, con la conseguenza che decine di ambulanze della provincia sono rimaste impegnate con il paziente a bordo per periodi di tempo molto lunghi, fino a 12-15 ore.

In una di queste occasioni, si verificò un grave incidente sulla strada provinciale Mandura – Francavilla Fontana ed a causa delle disfunzioni di cui sopra, il mezzo di soccorso disponibile più vicino alla zona del sinistro, fu una ambulanza partita da Taranto centro, che raggiunse i feriti con notevole ritardo rispetto a quello che dovrebbe essere il tempo medio di intervento dei soccorsi.

Una situazione sanitaria difficile, in cui ogni persona e mezzo in più da impiegare può fare la differenza, ma forse i dirigenti della ASL di Taranto la pensano diversamente, se solo si consideri che sia la missiva del 17/11/2020, che il successivo sollecito del 2/2/2021 del Dott Lenti sono rimasti senza riscontro alcuno.

Una vicenda spiacevole, che da un lato frustra la buona volontà di collaborare della società civile e dall’altro penalizza noi cittadini, costretti a relazionarci con un sistema sanitario sempre più deficitario.

Ringraziamo comunque la Associazione Medici per San Ciro per la disponibilità mostrata, con la speranza che in futuro la ASL di Taranto, non solo riesca a garantire standard sanitari migliori, ma sappia anche lavorare in sinergia con i privati disposti a dare il proprio prezioso contributo.


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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