Ceramica, Cassese (M5S): attenzione governo per proroga al 2023 su utilizzo risorse comparto ceramica

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Roma – “Ho portato nuovamente all’attenzione del Governo le necessità del comparto della ceramica artistica e tradizionale attraverso un ordine del giorno, accolto in sede di approvazione alla Camera del Dl Milleproroghe, in cui chiedo che i termini di utilizzo e rendicontazione dei 2 milioni di euro che il Dl Rilancio ha destinato a questo comparto per il 2021 vengano prorogati al 2023. Una misura necessaria visti i ritardi di emanazione del decreto ministeriale che, come dispone la norma, dovrà individuare i criteri, le finalità, le modalità di riparto, di monitoraggio, di rendicontazione e di verifica di tali risorse.” Queste le dichiarazioni del deputato grottagliese Gianpaolo Cassese (M5S) che segue da anni il settore della ceramica e che si è fatto promotore dell’intergruppo parlamentare “Per le città della ceramica artistica e tradizionale”.

“In attesa dell’emanazione del decreto, non possiamo correre il rischio che una delle produzioni maggiormente conosciute e qualificanti del Made in Italy quale è quella ceramista di qualità, fortemente danneggiata dall’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia ancora in corso, perda l’opportunità di usufruire a pieno di fondi che risultano di vitale importanza per fare fronte alle gravi difficoltà in cui versa. Problematica fortemente sentita in Puglia, che vanta territori a forte tradizione ceramista di qualità come Grottaglie, Laterza e Cutrufiano, già riconosciute come tali a livello ministeriale” prosegue Cassese.

“E’ stata la stessa Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC), che mette in rete le 46 Città della Ceramica riconosciute dal Ministero dello sviluppo economico, a sollecitare un intervento tempestivo per scongiurare questo rischio, incrociando le preoccupazioni dei deputati e delle deputate dell’intergruppo, che hanno condiviso l’ordine del giorno. Insieme riprenderemo finalmente il nostro lavoro – prosegue Cassese – dopo l’interruzione provocata dalla crisi di Governo delle scorse settimane, per programmare al meglio le iniziative utili alla tutela ed al rilancio di questo comparto del nostro Paese così importante sul piano culturale, storico, economico ed occupazionale.”


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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