PTA Mottola, Perrini: ma Emiliano e Lopalco lo sanno che il mammografo di ultima generazione è fermo per mancanza di personale?

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La denuncia del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini

“Ora vi racconto l’ennesima storia di Sanità (o malasanità) Tarantina. Grazie anche alle mie denunce – nel 2017 ero intervenuto per evidenziare che per la struttura sanitaria (ex ospedale e attuale PTA) di Mottola erano stati spesi inutilmente 40 milioni di euro – nel 2018 è stato installato, nel reparto di Radiologia, un mammografo con tomosintesi di ultima generazione, per effettuare mammografie tridimensionali che garantiscono non solo diagnosi di tumore al seno più precoci, ma meno invasive e con un ridotto margine di errore. Una strumentazione che permette anche di ridurre l’ansia per le pazienti e garantendo una maggiore velocità della diagnosi, può salvare la vita di più donne. Ma c’è voluto quasi un anno – collaudo, ricerca di personale sanitario idoneo – perché entrasse effettivamente in funzione. E così si è arrivati a novembre 2019, ma non a pieno regime, ma solo una volta a settimana: il martedì. In tutti gli altri giorni i tecnici di radiologia e gli operatori sanitari hanno dovuto continuare ad assicurare il servizio con i vecchi macchinari. Ma da molti mesi ormai questo mammografo con tomosintesi non viene neppure più utilizzato una volta a settimana, nonostante le numerose richieste. Basti pensare che la media giornaliera è di 40 esami. Questo fermo quante vite umane mette a rischio? Per questo ho presentato un’interrogazione al presidente Michele Emiliano, e all’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, per sapere, intanto, se sanno che nel PTA di Mottola vi è un mammografo con tomosintesi e se sanno che non viene utilizzato, per carenza di personale specializzato. E ancora: cosa intendono fare? Lo strumento è in stato di abbandono e a rischio di deterioramento per l’inutilizzo: deve rimanere così?”.

Renato Perrini

 

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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