CALCIO SERIE D: IL Taranto pareggia con l’Andria e non convince

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TARANTO – FIDELIS ANDRIA 1-1
Serie D/H 2020/2021, 11a Giornata – Mer 10.03.2021
TARANTO (4-2-3-1): 1 Ciezkowski; 2 Boccia, 5 Rizzo, 6 Guastamacchia, 3 Ferrara (dall’89’ 17 Mastromonaco); 7 Guaita (dal 51’ 16 Versienti), 4 Marsili, 8 Matute, 11 Santarpia (dall’81’ 20 Serafino), 10 Tissone (dal 51’ 18 Falcone); 9 Diaz. A disposizione: 12 Caccetta, 13 Shehu, 14 Marrazzo, 15 Silvestri, 19 Corvino. Allenatore: Giuseppe Laterza
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): 1 Petrarca; 2 Lacassia, 5 Fontana, 6 Venturini (dal 53’ 18 Paparusso); 3 Benvenga, 4 Manzo, 7 Monaco, 8 Bolognese (dal 63’ 13 Pelliccia), 11 Avantaggiato (dal 63’ 15 Carullo); 9 Figliolia (dal 74’ 20 Scaringella), 10 Cerone (dall’82’ 17 Prinari). A disposizione: 12 Stasi, 14 Clemente, 16 Dipinto, 19 Mariano.
Arbitro: Valerio Pezzopane di L’Aquila
Assistenti: Domenico Castaldo di Frattamaggiore e Antonio Caputo di Benevento
Marcatori: 26’ Monaco (FA), 67’ Santarpia (T)
Ammoniti: 38’ Venturini (FA) per fallo su Guaita, Montervino (DS Taranto) dalla panchina, 57’ Avantaggiato (FA) per perdita di tempo, 74’ Boccia (T) per fallo su Monaco, 81’ Marsili (T) per fallo su Benvenga, Guastamacchia (T) per fallo su Scaringella), Monaco (FA) per perdita di tempo
Espulsi:
Note: Angoli: 4-5. Recupero: 2’pt e 5’st. Stadio “E. Iacovone” di Taranto. Partita iniziata alle ore 14.30

Chi si aspettava un Taranto frizzante con l’Andria, come contro il Sorrento è rimasto deluso. Doveva essere la partita della svolta, il segnale forte al campionato, ma il primo tempo dei rossoblù è stato tutt’altro. La sensazione, oggi più che mai, è che l’Andria di Panarelli era messa meglio in campo e Laterza oggi ha le sue responsabilità per il pareggio, molto più dei calciatori. Il Taranto appare impacciato nel gioco e alcuni giocatori, come Tissone si confermano in negativo, dimostrando, ancora una volta, di non riuscire a fare la differenza. L’Andria è solida e non fa giocare i rossoblù, e non è solo un problema di giorni di riposo, ma di impostazione sul campo. Verrebbe da dire: ci è andata bene vista la partita ripresa in maniera un po’ fortunosa e il primato in classifica. E  Domenica c’è un altro recupero per i rossoblù.

LA PARTITA Il Taranto scende in campo con il 4-2-3-1 rinunciando a Falcone, Diaby e Corado e con Matute e Santarpia. Parte titolare anche Tissone. Panarelli, ex di turno, adotta un il 3-5-2 con Cerone e Figliolia in attacco. Tanti gli ex di turno in campo, tra cui Avantaggiato, Manzo e Benvenga. Nel PRIMO TEMPO al 6’ minuto è Cerone da fuori area ad impegnare Ciezkowski, che devia fuori. Al 14’ Diaz raccoglie un cross di Guaita,  ma il suo tiro termina fuori; due minuti dopo Matute dal limite calcia alto, ben servito da Diaz. Il gioco si concentra a metà campo. Al 26’ break della Fidelis che con Monaco passa in vantaggio con Monaco, che da fuori area inventa un rasoterra preciso che batte Ciezkowski. Il Taranto reagisce con Matute con un altro tiro altissimo sopra la traversa. La Fidelis si fa vedere al 33’ con Avantaggiato che ruba palla a centrocampo e si invola in contropiede, ma il suo tiro viene agevolmente parato dal numero uno rossoblù. Il Taranto si affaccia spesso nella metà campo andriese, raccogliendo due gol annullati a Diaz (35’ e 37’) per evidente fuorigioco, un colpo di testa fuori (38’) e un tiro sbilenco (40’) di Guaita. Al 42’ episodio dubbio su Diaz, atterrato in area, ma l’arbitro lascia proseguire. Nel secondo tempo al 47 Avantaggiato prova dal vertice sinistro dell’area, ma la palla è bloccata da Ciezkowski. Al 51’ Laterza cerca di cambiare la partita, facendo uscire Tissone e Guaita, entrambi spenti, e gettando nella mischia Versienti e Falcone. L’Andria più di tanto non viene impensierita dagli attacchi del Taranto. Al 62’ tiro di Bolognese deviato in angolo dal portiere jonico. Il Taranto non c’è, ma incredibilmente pareggia nel suo momento peggiore: 67’, cross rasoterra di Versienti, Fontana svirgola e Santarpia insacca. La gara ristagna e le occasioni latitano. Quattro i minuti di recupero. La sintesi della partita nelle parole del tecnico Panarelli, ex di turno “Se non ci fosse stato un nostro disimpegno, il risultato poteva essere positivo. Oggi meritavamo più noi che il Taranto. Potevamo raggiungere il risultato pieno per come si era messo”.

 

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Pierpaolo Piangiolino

Avvocato e grafologo giudiziario iscritto all'albo dei CTU e periti del Tribunale di Taranto. Calligrafo e Tecnico di Biologia Marina specializzato presso l’Università di Bari. Romanziere, vignettista e cruciverbista

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