Leonardo:1000 dipendenti usciranno dalla Divisione Aerostrutture, chiediamo maggiori tutele per i dipendenti del sito di Grottaglie

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Nella giornata di ieri si è svolta in videoconferenza la riunione di coordinamento della Divisione Aerostrutture della Leonardo SPA con i sindacati metalmeccanici, durante la riunione la Leonardo, ha annunciato che per far fronte all’insaturazione che interesserà gli stabilimenti anche nei prossimi anni fino ad almeno tutto il 2023 , attuerà un piano di prepensionamento per 500 lavoratori della divisione Aerostrutture che interesserà coloro i quali abbiano maturato i requisiti di uscita previsti dall’art 4 della legge Fornero e di un piano di trasferimenti di ulteriori 500 lavoratori presso altre divisioni (Elettronica, Velivoli ed elicotteri), per una riduzione del perimetro occupazionale delle Aerostrutture di un totale di 1000 lavoratori.

L’annuncio dei 500 trasferimenti ci preoccupa soprattutto per il sito di Grottaglie che occupa 1300 dipendenti con un’età media di 35 anni, qui si costruiscono due sez. di fusoliera in fibra di carbonio del Boeing 787, la produzione è ferma da metà dicembre e si dovrebbe ripartire il prossimo 22 marzo, il piano produttivo definito da Boeing  prevede la produzione di 55 serie nel 2021, con una media di 4 serie mese, a fronte delle 14 serie prodotte prima della pandemia, tale riduzione ha un impatto negativo sul sito di Grottaglie, che è monocommittenza e mono programma.

Come Socialisti ci opponiamo a un ridimensionamento del sito Grottagliese che si ripercuoterebbe sull’economia dell’area jonica già fortemente martoriata.

Saremo al fianco dei dei lavoratori e dei loro rappresentanti, si allo sviluppo no al ridimensionamento.

Porteremo questo impegno nelle sedi opportune anche nazionali, sollecitando un intervento fattivo.

Il PSI San Giorgio Jonico. Dott. Giulio Leone

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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