APERTAMENTE di Francesco Lorizio. Disabilità e Vaccino

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Da disabile pensante, ho voluto buttar giù due righe su ciò che sta accadendo intorno a noi

Io, essendo affetto da una disabilità, sono considerato una persona con fragilità e per questo ho la possibilità di vaccinarmi. Ma, le disabilità, a quanto pare, non sono malattie. Per me, è una condizione di vita svantaggiata e noi disabili dovremmo essere una categoria a sé, un po’ come i carcerati. Al Governo non c’è stato modo  a farglielo entrare in testa questo elementare concetto, ossia: abbiamo delle patologie che, se per caso dovessimo contrarre il virus Covid-19 e, malauguratamente, dovessimo essere intubati, ciò che a noi resta da fare è aspettare la bella signora chiamata “morte”.

Mi spiego meglio con un esempio: un ragazzo affetto da autismo con anche ritardo mentale, come può avere un’adeguata assistenza quando i medici sono costretti a fare il triplo del lavoro rispetto a prima? Come può essere assistito al meglio, se non c’è un familiare che sappia come e cosa fare con questa persona e, comunque, sarebbe una figura di conforto in mezzo a tanti sconosciuti, purtroppo bardati dalla testa ai piedi. Bene, noi disabili, non siamo categorie che possiamo essere associate a persone fragili, siamo categorie che non si possono associare ai malati di cancro, siamo categoria disabili, pertanto, abbiamo tutto il diritto di essere vaccinati e vogliamo sapere semplicemente quando sarà il nostro turno.

 

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