Il sindaco Melucci e l’assessore Manzulli visitano la software house Sabanet

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Sabanet, società tarantina di consulenza e realizzazione di software gestionali, è da oltre 20 anni tra le imprese più attive in Puglia, e nel territorio nazionale, nel campo dell’innovazione tecnologica.
Il sindaco Rinaldo Melucci e l’assessore allo Sviluppo Economico Fabrizio Manzulli hanno visitato la sua sede, l’ex masseria Quaranta alle porte della città, dove la software house sviluppa il suo business grazie al contributo di circa 70 giovani collaboratori, dimostrando di voler credere e investire nel lavoro sulle rive dello Ionio.
Qualche mese fa, con il patrocinio del comune di Taranto, Sabanet ha lanciato SabAcademy, per formare gratuitamente giovani appassionati di programmazione e tecnologia per poi inserirli in organico. Sabanet, con SabAcademy, è entrata ufficialmente nella “Coalizione Nazionale per le competenze digitali”, che raggruppa gli aderenti al manifesto per la Repubblica Digitale varato dal Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale.
«È sempre un piacere – le parole del primo cittadino – incontrare professionisti tarantini entusiasti di lavorare per e sul proprio territorio. Sul tema dell’innovazione l’amministrazione Melucci sta investendo risorse e progettualità, per esempio partecipando al bando europeo sui poli di innovazione tecnologica, con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio distretto che coinvolga le realtà produttive esistenti e promuova la nascita di nuove. Con loro, come con tutte le attività produttive locali, l’amministrazione Melucci si impegnerà a rappresentare al Governo le esigenze per sostenere gli sforzi fatti durante questa pandemia».

 

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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