Macellai, Camassa: i giovani per vincere la sfida del futuro del punto vendita indipendente

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In un momento difficile in cui il settore delle carni  con lo stop e go della ristorazione ha perso una parte importante delle vendite, crescono i consumi casalinghi. Dal 2020 infatti gli acquisti di carni bovine sono aumentati -informa Ismea -di oltre il 7%, e di pari passo è cresciuta anche la qualità della domanda : i consumatori, sempre più consapevoli ed informati,  sembrano orientati a preferire carni ottenute da allevamenti più sostenibili e di provenienza italiana o comunque certificata .

La figura del macellaio sta sempre più acquisendo una nuova centralità nel punto vendita indipendente (il negozio tradizionale), non solo per la sua professionalità,  ma anche  per il rapporto fiduciario che viene ad instaurarsi con la clientela.

Il macellaio professionista informa, consiglia, orienta il cliente. Ed è per questo che la formazione continua dell’operatore è uno degli obiettivi prioritari secondo il nuovo presidente della categoria dei Macellai di Confcommercio Taranto, Franco Camassa e per la sua squadra del nuovo  direttivo. Attività formativa che punterà all’aggiornamento dei  professionisti, ma anche e soprattutto alla preparazione dei giovani che si affacciano al  mondo della vendita al dettaglio, al negozio delle carni, cioè alla macelleria tradizionale.

“Dobbiamo distinguerci  rispetto all’appiattimento del banco vendita della distribuzione organizzata, del preconfezionato e dobbiamo puntare – sottolinea Camassa – alla qualità assoluta, al marketing ad un diverso concept della vendita in macelleria. Abbiamo perciò bisogno di macellai preparati, di veri professionisti del settore. La nostra scommessa sono i giovani:  riportarli nei nostri punti vendita, recuperare i giovani macellai che hanno abbandonato le attività di famiglia per farsi assorbire dai centri commerciali, probabilmente attirati dalla certezza di uno stipendio sicuro. Come ho già avuto modo di spiegare ai colleghi, al momento in cui ho assunto la guida della categoria,  dobbiamo rilanciare il settore puntando sui  giovani, sulla preparazione di una  nuova generazione di macellai . La grande distribuzione sta contribuendo a  mettere  in crisi il commercio di vicinato, l’arma vincente  dei nostri punti vendita indipendenti, quella  che può fare la differenza è il rapporto personalizzato con la clientela che possiamo costruire assicurando qualità e servizio. Una sfida avvincente se vogliamo garantire un futuro alle nostre attività e continuare ad essere punto di riferimento dell’offerta commerciale alimentare delle aree urbane del commercio.”

Il direttivo della Categoria dei Macellai

Presidente: Franco Camassa ( Grottaglie)

Consiglieri: Pasquale De Mita (Martina Franca), Antonio Palmisano (Taranto), Arcangelo Salamida (Mottola), Galdino Nisi (Taranto), Tommaso De Pasquale (Manduria), Paolo Giannico (Laterza)


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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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