IL Covid mette in freno a mano alle attività del commercio e del turismo di Ginosa

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La delegazione locale di Confcommercio chiede politiche tributarie che tengano conto delle difficoltà del momento.

Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro fra e  rappresentanti di Confcommercio ed il Comune; presenti per l’Amministrazione  il sindaco Vito Parisi  e l’assessore ai Tributi Domenico Gigante, ed   in rappresentanza di Confcommercio: Nunzio Calabrese, Francesco Santantonio e Mino Malagnini (per la parte tecnica)

Un incontro che ha messo in luce la forte preoccupazione e il disagio degli operatori del terziario e del turismo che chiedono esenzioni e/o riduzioni dei tributi locali (Tari/Canone di occupazione del suolo pubblico, Pubblicità ecc.).

Le richieste formulate da Confcommercio: TARI esenzione totale  per l’anno 2021 o in alternativa abbattimento superiore al 50% per attività  sottoposte a chiusura durante il periodo di lockdown (sale ricevimenti/settore wedding in genere/abbigliamento) e per tutte quelle attività che dichiarino di avere sospeso temporaneamente, anche su base volontaria, per un periodo minimo di 60 giorni; esenzione canone occupazione suolo pubblico fino al 31.12.2021; contributo comunale a fondo perduto per alcune categorie del settore terziario e turismo; esenzione/riduzione di tutti tributi locali.

L’Amministrazione comunale a tal proposito si è impegnata: a confermare  – come il precedente anno – la riduzione della TARI al 30% per tutte le attività del terziario e del turismo sottoposte a chiusura durante il periodo di lockdown  e a verificare la proposta di abbattimento superiore al 50% per alcuni settori che hanno subito maggiormente gli effetti dell’emergenza sanitaria. Si è detta a prorogare fino al 31.12.2021 l’esenzione del pagamento del canone occupazione suolo pubblico (articolo 1, commi 816 e seguenti e 837 e seguenti, della legge n. 160 del 2019) anche con risorse comunali in caso di mancata proroga da parte del governo.

Altro argomento affrontato :

  • regolamento canone unico patrimoniale

Il Sindaco ha garantito che le tariffe non saranno aumentate ma nel regolamento sarà  inserita, come da nostra richiesta, la possibilità di adottare con delibera di giunta delle riduzioni/esenzioni.

La normativa canone unico patrimoniale prevede  “il canone è disciplinato dagli enti in modo da assicurare un gettito pari a quello conseguito dai canoni e dai tributi che sono sostituiti dal canone, fatta salva, in ogni caso, la possibilità di variare il gettito attraverso la modifica delle tariffe” ma soprattutto è funzionale all’equilibrio generale del nuovo sistema di tassazione che da tributario diventa definitivamente patrimoniale”.

 

 

 

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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