Dimesso il finanziere ricoverato due settimane fa

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Il militare, dopo alcuni giorni in Rianimazione, era ricoverato da una settimana in Neurologia. Ora, in buone condizioni, ha potuto fare ritorno a casa.

L’Appuntato scelto della Guardia di Finanza, ricoverato dal 7 marzo presso l’ospedale SS. Annunziata di Taranto, stamattina è stato dimesso. Nessun deficit neurologico evidente, né deficit cognitivi evidenziati dalla valutazione neuropsicologica; l’uomo ha potuto lasciare il nosocomio tarantino in compagnia della moglie.

Il militare era stato ricoverato presso la Struttura Complessa di Neurologia e Stroke Unit domenica 7 marzo, a seguito di febbre alta continua da diversi giorni e un rallentamento psico-motorio persistente e in fase di peggioramento. Le condizioni neurologiche del graduato ricoverato erano quindi rapidamente peggiorate finché, martedì 9 marzo, il paziente era entrato in coma e quindi trasferito presso la struttura di Rianimazione e Anestesia e intubato. Grazie alla cura delle equipe multispecialistiche, le sue condizioni erano migliorate tanto che venerdì 12 marzo il paziente, vigile e reattivo, era stato estubato e trasferito di nuovo in Neurologia per le altre verifiche del caso. Le sue condizioni hanno continuato a migliorare fino ad oggi, quando è stato deciso di dimetterlo.

​Il caso del militare aveva destato preoccupazione in quanto lo stesso aveva manifestato febbre alta dopo qualche ora dalla somministrazione della vaccinazione antiCovid con il siero AstraZeneca. Come già comunicato alla notizia del ricovero, non è stato rilevato alcun evento trombotico e i disturbi accusati dal paziente sono contemplabili nelle reazioni a qualsiasi tipo di vaccino.


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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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