CALCIO SERIE D: il Taranto pareggia col Casarano, ma ha da recriminare per alcuni episodi

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TARANTO : Ciezkowski; Boccia, Guastamacchia, G. Rizzo, Ferrara; Diaby (83’ Santarpi), Tissone (64’ N. Rizzo), Marsili; Guaita (19’ Versienti), Diaz, Falcone (83’ Matute). Panchina: Caccetta, Shehu, Silvestri, Mastromonaco, Corvino. All. Laterza.

CASARANO : Pitarresi; Syku, Mattera, Longhi; Pagliai, Argento (77’ Tascone), Bruno (83’ Giacomarro), Feola, Quacquarelli (75’ Lobjanidze); Favetta (87’ Negro), Rodriguez (53’ Mincica). Panchina: Guido, Galfano, Figliomeni, Ficara. All. Orlandi.

Taranto e Casarano pareggiano, ma è il Taranto a dover recriminare per una direzione di gara non all’altezza, con un Rodriguez che andava espulso ad inizio partita per un vistoso e violento fallo di reazione sul difensore Rizzo che cercava di recuperare un pallone in difesa e un gol regolare annullato a Falcone nel secondo tempo. E chissà come sarebbe andata la partita con quella espulsione. Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto, ma è stato il Taranto a cercare maggiormente la vittoria. Il Casarano si è mostrata una squadra mestierante, messo bene in campo, ma in affanno alla lunga distanza. LA CRONACA : IL Casarano parte bene e cerca di offendere al 4’ con un cross in area di Pagliai su Favetta, che calcia a rete ma Rizzo riesce a deviare in angolo. Le squadre pressano entrambe alto e raddoppiano sempre.  Al 18’ esce Guaita per un precedente infortunio alla spalla, al suo posto Versienti. Le due formazioni si fronteggiano senza dare spazi agli avversari. Al 27’ clamorosa occasione, Boccia si libera al cross, ma sulla svirgolata di un Diaz davanti alla porta non colpisce la palla. Il Taranto pressa il Casarano con un paio di cross in area mettono in apprensione la difesa ospite. Al 32’ Pitarresi devia in angolo una punizione insidiosa di Marsili dai 30 metri. Al 40’ ci prova su punizione Favetta, ma il suo tiro si infrange sulla barriera.
Nel secondo tempo al 49’ grande occasione per il Taranto: Pagliai scivola, Falcone ne approfitta e serve Tissone, che a botta sicura vede respingere il pallone da Pitarresi. Al 66’ esce Tissone per Nicolas Rizzo. I rossoblù monopolizzano il centrocampo, il Casarano cerca di giocare di rimessa. Le occasioni da rete latitano, nonostante il ritmo si mantenga alto. Il Casarano non regge il ritmo rossoblù e questo permette al Taranto di guadagnare punizioni e mantenere il gioco. Il Taranto cerca di vincere e negli ultimi minuti si prodiga in avanti. Il Casarano ha qualche puntata offensiva, ma non preoccupa Ciezkowski. Nei sei i minuti di recupero il Taranto cerca l’affondo finale, ma senza riuscirci.
La sintesi della partita nelle parole dell’allenatore Laterza “il pareggio ci sta stretto…” e del DG Montervino “Ci vuole più rispetto per noi… un altro arbitraggio non rispettoso per il Taranto….Sono stato mandato fuori perché ho chiesto conto di una reazione di Rodriguez, mi è stato risposto che è stata una reazione di stizza. …..Mi auguro che da qui alla fine del campionato il Taranto sia rispettato come merita dalla classe arbitrale”


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Pierpaolo Piangiolino

Avvocato e grafologo giudiziario iscritto all'albo dei CTU e periti del Tribunale di Taranto. Calligrafo e Tecnico di Biologia Marina specializzato presso l’Università di Bari. Romanziere, vignettista e cruciverbista

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