Taranto protagonista con il Recovery Plan. In uscita anche il secondo video #meravigliosaTaranto

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TARANTO – Negli angoli nascosti, o davanti agli scorci più conosciuti, Taranto è un compendio di bellezza che merita di essere raccontata.

Per questo motivo, dopo il successo della prima serie lanciata in pieno lockdown, l’amministrazione Melucci presenta ai cittadini 10 nuovi video dedicati ai luoghi meravigliosi della città, realizzati dalla Insert di Taranto.

#meravigliosaTaranto, quindi, torna per far conoscere ai tarantini, e non solo, la grandezza espressa da edifici, monumenti, vestigia e natura di una terra piena di sorprese, spesso data per scontata. Il divulgatore storico-artistico Luca Adamo, raccogliendo il testimone dall’architetto Augusto Ressa, ogni mercoledì ci racconterà dal sito del Comune di Taranto le storie nascoste di 10 luoghi incantevoli, dal forte impatto storico, artistico, architettonico e culturale.

In questo particolare momento, #meravigliosaTaranto rafforzerà la consapevolezza di vivere in uno dei posti più belli al mondo. Da oggi alle 11:30, sul sito del Comune di Taranto, il video dedicato a Dumas e la prigionia del Conte di Montecristo.

Primo masterplan della Terra d’Otranto

#meravigliosaTaranto, una città con molte storie da raccontare!

Nuovo momento di confronto coordinato nei giorni scorsi dall’Università del Salento con i sindaci dei comuni capoluogo e i presidenti delle province di Taranto, Lecce e Brindisi, al fine di varare la struttura operativa ed il cronoprogramma, che includerà la partecipazione di istruzioni, associazioni e cittadini, per la realizzazione del primo masterplan della Terra d’Otranto, una vera e propria area vasta interprovinciale nella quale mettere a sistema esperienze, progetti, investimenti, promozione, capace di massimizzare le iniziative della stessa Regione Puglia per le nostre comunità, rappresentando per il futuro un modello di buone pratiche da replicare in altri territori.
Primo masterplan della Terra d’Otranto
Questa pianificazione è destinata ad essere coerente e a completare gli altri strumenti di cui si è dotata in questi ultimi tre anni l’amministrazione comunale e che rendono finalmente Taranto una città con una visione ben strutturata, nella direzione richiesta dai cittadini verso un modello di sviluppo culturale ed economico alternativo e sostenibile. Come noto, in questo solco operano il piano comunale di transizione Ecosistema Taranto, con al suo interno il percorso del nuovo piano urbanistico generale, come il piano strategico regionale Taranto Futuro Prossimo ed anche  il contributo fornito di recente dal think tank The European House – Ambrosetti, sulle relazioni dell’area jonica con la Basilicata.
«È probabilmente l’ultimo tassello di una strategia di pianificazione che era sempre mancata al capoluogo ionico – ha commentato il sindaco Rinaldo Melucci a margine dell’appuntamento sulla Terra d’Otranto -. Taranto non è più un luogo commissariato, nel quale si realizzano gli interessi di soggetti non residenti. Stiamo definendo, nel rispetto delle rispettive peculiarità e aspirazioni, i rapporti economici, infrastrutturali e di altra natura con i territori limitrofi, ne gioverà la nostra capacità di attrarre flussi e investimenti dai superiori livelli istituzionali e dal mercato. Persino nell’ambito del Recovery Plan c’è spazio per obiettivi comuni con Brindisi e Lecce e bisogna fare in fretta».
 

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Sabrina Del Piano

Archeologa preistorica, dottore di ricerca in geomorfologia e dinamica ambientale, esperta in analisi dei paesaggi. Operatore culturale, ideatrice di eventi culturali, editoriali ed artistici. Expert in prehistoric archaeology, geomorphology and landscapes analysis. Cultural operator and art events organizer

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