Impianto di compostaggio ASECO. Galante (M5S): «Nuove segnalazioni di emissioni odorigene dall’area dell’impianto. Accertare le cause»

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«I cittadini di Ginosa non possono ripiombare nell’incubo delle emissioni odorigene provenienti dall’impianto di compostaggio ASECO. In questi giorni mi sono pervenute numerose segnalazioni dei residenti in merito alle emissioni maleodoranti provenienti dall’area in cui è situato l’impianto, per questo ho chiesto di attivare le verifiche del caso». Lo dichiara il consigliere del M5S Marco Galante, che ha inviato una nota alla Sezione Regionale Autorizzazioni Ambientali, all’Ager e ad Arpa.

 

Con Determinazione del Dirigente Sezione Autorizzazioni Ambientali del 1 ottobre 2018, n. 179 è stata aggiornata l’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’“ASECO SpA” ed autorizzato il progetto di modifica per l’attuazione degli obblighi/prescrizioni impartiti con l’AIA già rilasciata nel 2016, per l’adeguamento alle migliori tecniche disponibili, al contenimento delle emissioni odorigene e alla gestione delle acque meteoriche. Ad oggi, risulta avviato l’iter dei lavori per il miglioramento funzionale dell’ASECO, di cui alla predetta determinazione, consistenti nella realizzazione di opere di copertura e confinamento delle parti attualmente scoperte e di un sistema di captazione e purificazione d’aria con strutture di filtrazione, in linea con quanto richiesto dall’ARPA Puglia.

 

«Alla luce dei recenti eventi odorigeni che mi sono stati segnalati, ho chiesto agli enti competenti – continua Galante – di attivare, nel caso non siano già state attivate, specifiche verifiche presso l’area in cui è situato l’impianto e di conoscerne gli esiti. È necessario individuare la fonte delle emissioni e capire se siano stati condotti interventi presso l’impianto che hanno generato le emissioni che stanno nuovamente rendendo l’aria irrespirabile, in modo da porvi subito rimedio».

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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