Dantedì, Fratelli d’Italia presenta mozione per difendere la lingua italiana anche nel linguaggio istituzionale della Regione Puglia
BARI – Difendere la lingua italiana e quindi prediligere il suo utilizzo anche nell’Amministrazione regionale pugliese evitando l’uso di termini inglesi al posto di quelli italiani. E’ questo il senso della mozione presentata dal gruppo regionale di Fratelli d’Italia nel Dantedì. Un’iniziativa lanciata dal Dipartimento Cultura e da Gioventù nazionale del partito proprio per valorizzare la nostra lingua.
Fratelli d’Italia, quindi, chiede l’impegno del presidente Michele Emiliano e della sua giunta a: garantire l’utilizzo esclusivo della lingua italiana negli atti della pubblica amministrazione, così come negli Enti locali e nelle Regioni; tutelare e valorizzare il patrimonio linguistico italiano, garantendo l’utilizzo della lingua italiana nella fruizione di beni e di servizi, nell’informazione e nella comunicazione, nelle attività scolastiche e universitarie, nonché nei rapporti di lavoro e nelle strutture organizzative degli enti pubblici e privati. garantire l’istituzione del Consiglio regionale della lingua italiana (CSLI), con compiti di tutela, valorizzazione e diffusione della lingua italiana nel territorio regionale, e collaborazione con le istituzioni pubbliche e private che hanno analoghe finalità.

