Viaggiare in Italia NO, all’estero SÌ

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In Italia, ormai lo sappiamo molto bene, non è consentito muoversi tra le regioni fino al prossimo 30 aprile se non per motivi di lavoro, salute o necessità.Ma non solo: chi si trova in zona arancione non può uscire neanche dal proprio Comune di residenza, mentre chi è in zona rossa non può uscire dalla propria abitazione. Con tutte queste limitazioni, si può quindi affermare che fino alla fine del prossimo mese sarà “vietato il turismo” in Italia.

C’è però una recente nota che ha scatenato molte polemiche: secondo questa nota alle limitazioni sopra descritte esiste però un’eccezione: “sono giustificati gli spostamenti finalizzati a raggiungere il luogo di partenza per i viaggi turistici che, in quanto generalmente consentiti, non possono subire compressioni o limitazioni al proprio svolgimento”. Occorrerà l’autocertificazione in questi specifici casi, ma di fatto si può partire dall’Italia per andare in vacanza all’estero

Sul turismo il Governo procede alla carlona. Manca una seria programmazione e si procede per paradossi.

L’Italia rimarrà zona rossa ma saranno consentiti i viaggi all’Estero.
Un danno per i nostri lavoratori e per le imprese, una penalizzazione folle per l’intero comparto.

Il Governo inverta la rotta, Draghi imponga un cambio di passo.

Dott. Giulio Leone
PSI San Giorgio Jonico
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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