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Un buongiorno di buoni propositi con la volontร  di non lasciarsi prendere dalla tristezza, solitudine e ansia.
Sto parlando di alcune circostanze della vita in cui abbiamo lโ€™impressione di piombare nella #tristezza, nella #solitudine o nellโ€™#angoscia piรน profonde!
I motivi? Tantissimi e vari: rottura di un amore, una separazione o un lutto, ma anche una crisi economica personale o aziendale di enormi proporzioni, come oggi purtroppo sta accadendo per molte persone.
รˆ indubbio che certi periodi sembrano essere particolarmente bui e angoscianti e in quei momenti non troviamo nessuno capace di dare conforto alla nostra tristezza, momenti in cui abbiamo tanto bisogno di #aiuto. Magari troviamo il coraggio, magari speriamo che ci arrivi consolazione da un amico, da un terapista, da un semplice conoscente che da quella situazione ci รจ giร  passato, senza perรฒ trovare la #soluzione alle nostre ansie.
Difficilmente possiamo avere il controllo della situazione, il risultato che otteniamo dipende in parte da noi e in parte dai fattori esterni.
Non dovremmo ritenerci totalmente responsabili dellโ€™esito della situazione, ma possiamo avere fiducia nel fatto che ci sarร  sempre un meraviglioso giorno ad attenderci. Piรน scura รจ la notte, piรน vicina รจ lโ€™alba.
“A piedi nudi
In cittร , chiusi, tristi, poveri, aspettammo la sera, ansiosi di guardar il luccichio delle stelle.
Si diradarono perรฒ i pensieri consolatori,
Si avvertรฌ quel senso del dubbio,
Che ci rodeva dentro e diventava sempre piรน insistente.
Il gelo di Gennaio, al crepuscolo, intirizzรฌ i primi timidi mandorli in fiore,
Penetrรฒ fin dentro le ossa fragili ed esauste dei migranti accampati nella fanghiglia ghiacciata.
A piedi nudi nella neve c’ erano i bimbi, i papร  e le mamme disperati.
Potevamo tendere loro la mano.
Ci indignammo, soffrimmo per la condizione di quelle persone, ma qualcosa ci bloccรฒ.
Restammo indifferenti, immobili, incapaci di agire.
Pensammo, ipocritamente, che altri, meglio attrezzati di noi, si sarebbero presi cura di loro.
Il male, come quando il mare infuria, allora divenne globale.
Pian piano si affacciรฒ alla nostra porta di casa, ci avvolse e
ci coinvolse tutti, uno per uno.
Si rivelรฒ essere unโ€™esperienza difficile e tragica.
Per quanto il male fu devastante, anche gli increduli dovettero ricredersi.
Al mattino prima uno, poi due, poi tre passeri infreddoliti fecero festa nel mio giardino, beccarono le poche briciole di pane che trovarono.
Non avevano nulla, ma sembravano cosรฌ belli e felici.
E poi, cโ€™era anche il primo Sole mattutino, splendente, che annunciava un nuovo giorno meraviglioso.”
Saverio_Fanigliulo
Un meraviglioso sabato illuminato dal sole
foto di copertina: “Gennaio”, Marina Giannotti
 

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