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Provo ad entrare in punta di piedi nelle stanze del dolore. Stanze fin troppo famigliari per ognuno di noi di questi tempi.

Lo faccio reduce da sedici giorni di inferno, incertezze, silenzi e paura.
Non sono stato il caso peggiore entrato nel reparto infettivi dellโ€™#OspedaleMoscati di Statte, prima e dopo di me cโ€™รจ chi ha combattuto battaglie durissime e ha vinto, ma cโ€™รจ anche chi nonostante tutto ha perso.
Accanto ad ognuno di noi, accanto ad ognuno di loro, cโ€™รจ e ci sarร  sempre perรฒ un esercito di โ€œinvisibiliโ€ che troppo frettolosamente abbiamo declassato dalla figura di โ€œeroiโ€ a quella di โ€œcolpevoliโ€.
Cosรฌ nel ginepraio di polemiche, a volte del tutto inadeguate, a volte strumentali, ci si dimentica che dietro a quei volti e a quei corpi bardati di tutto punto, dalla testa ai piedi, di turno ventiquattro ore su ventiquattro, ci sono uomini e donne, #medici, #infermieri, #addetti al servizio alla persona, #pulitori, che a quel lutto o a quel dolore non ci hanno fatto il callo, ma anzi lo combattono come leoni affrontando il mostro faccia a faccia, mentre il mondo fuori pontifica e filosofeggia, senza sapere neanche cosรฌ significhi sentirsi mancare il respiro dopo turni massacranti chiusi in uno scafandro impenetrabile.
Io li ho visti quegli occhi. Ho annusato lโ€™odore che nel reparto aleggiava quando per qualcuno le speranze pian piano si riducevano. Ho sentito tutto questo, ma non ho mai avvertito la resa, la rassegnazione. Lรฌ dentro si combatte per un respiro in piรน, per quella fame dโ€™aria da placare ogni giorno. Cosรฌ queste poche righe diventano un piccolo tributo a chi lร  dentro mi ha aiutato ad affrontare il #Covid, ma anche lโ€™angoscia che lo accompagna.
Un male subdolo che ti colpisce alle spalle e che oggi isola i contagiati ma paradossalmente anche chi li cura.
Io ad ognuno di loro. Alle mani che mi hanno sollevato e pulito. A quelli che mi hanno consentito di mangiare. Agli infermieri che alle terapie accompagnavano sorrisi e piccole carezze. A chi discretamente vegliava su di me notte e giorno. A quei medici-coraggio, fino al primario Buccoliero, voglio dire #Grazie. So che รจ poca cosa, ma io non li dimenticherรฒ mai!
Statte, 28 aprile 2021
 

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