Trasferita la proprietà di Saint Bon: la consegna ai nuovi proprietari entro il 10 maggio!

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𝙊𝙢𝙗𝙧𝙚 𝙨𝙚𝙢𝙗𝙧𝙖𝙣𝙤 𝙤𝙨𝙩𝙖𝙘𝙤𝙡𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙚 𝙞𝙣𝙞𝙯𝙞𝙖𝙩𝙞𝙫𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 #𝙈𝙈 𝙚 𝙙𝙚𝙡 #𝙈𝙞𝙣𝙞𝙨𝙩𝙧𝙤_𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖𝘿𝙞𝙛𝙚𝙨𝙖 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙩𝙪𝙩𝙚𝙡𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙙𝙞𝙥𝙚𝙣𝙙𝙚𝙣𝙩𝙞. 𝙎𝙞𝙩-𝙞𝙣 𝙙𝙞 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞 𝙚 𝙛𝙖𝙢𝙞𝙜𝙡𝙞𝙚 𝙞𝙡 29 𝙖𝙥𝙧𝙞𝙡𝙚: 𝙖𝙥𝙥𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙖𝙡 #𝙈𝙞𝙣𝙞𝙨𝙩𝙧𝙤𝙂𝙪𝙚𝙧𝙞𝙣𝙞

TARANTO – È stata trasferita la proprietà delle aree attigue lo #StabilimentoBalneareSaintBon e i nuovi intestatari ne rivendicano la consegna entro il 10 maggio! Come si ricorderà la mobilitazione dei lavoratori della Difesa di #Taranto, accompagnata dallo straordinario impegno di #MarinaSud, dei responsabili nazionali della MM e del vertice politico del Ministero, avevano consentito la presentazione del ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte di appello di Lecce che accoglieva le pretese di una società privata. Apprendiamo ora, stupiti, che al ricorso non ha fatto seguito l’istanza cautelare di sospensione dell’esecutività della sentenza, pur richiesta dalla MM, per danno grave e irreparabile. Si delineano, ancora una volta, le ombre che hanno accompagnato per venti anni la vertenza e che hanno visto la vendita di un bene che il Ministero della Difesa non voleva (e non poteva) vendere e che costituisce il più importante Organismo di Protezione Sociale della MM. Non tutte le articolazioni interne del Ministero della Difesa, che già i giudici di entrambe le sentenze avevano descritto come “inerti”, appaiono però avere la medesima determinazione nell’assumere le iniziative necessarie per preservare questo Organismo di Protezione di Sociale alla disponibilità delle 10.000 famiglie, con redditi medio bassi, del territorio. In particolare non si comprende perché le richieste avanzate dalla MM per la sollecita presentazione della istanza sospensione, non siano state prontamente valorizzate, ma continuano a subire rallentamenti e incertezze che sembrano fare il gioco della controparte che non ha esitato, infatti, ad approfittare legittimamente di questa tempistica favorevole. Ma è mai possibile che le migliaia di famiglie, che non possono permettersi lidi costosi, debbano elemosinare interventi di tutela che dovrebbero essere naturali da parte delle istituzioni? Nell’invitare coloro che, troppo presto, avevano ritenuto risolto il problema, a rinnovare il loro impegno, i lavoratori e le loro famiglie, nel rispetto delle norme anti Covid, si sono ritrovate ieri, 29 aprile, alle ore 9,30 nella zona antistante il #PalazzoAmmiragliato, in un sit-in a sostegno delle iniziative della MM e per sollecitare il Ministro Guerini, prossimamente in visita in città, a intervenire direttamente con tutto il peso politico che la vicenda merita.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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