Perrini: la sanità tarantina negata ai bambini, una situazione insostenibile e ingiustificabile

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Di seguito, una nota del vicepresidente della Commissione Sanità e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini.

“La pandemia in corso da più di un anno e l’incapacità del governo regionale di affrontarla con una visione strategica e di prospettiva  non schiacciata soltanto sull’immediato sta paralizzando la sanità pugliese, e avendo ripercussioni drammatiche perché purtroppo non ci si ammala solo di Covid. All’ospedale Moscati di Taranto dal marzo dello scorso anno, da quattordici mesi quindi, appena 10 bambini sono stati sottoposti a un intervento chirurgico, ma la lista d’attesa è lunghissima, e numerose sono le situazioni di rischio, perché tonsilli ed adenoidi quando si ingrossano comportano apnee, e sempre l’ingrandimento delle adenoidi comporta anche l’otite cronica, e di conseguenza disturbi uditivi e ritardi nel linguaggio. Ho appena presentato un’interrogazione urgente indirizzata al presidente Michele Emiliano e all’assessore alla sanità Pierluigi Lopalco, perché bambini che soffrono di questi disturbi di apnea (i più comuni a quell’età, per fermarsi soltanto a questi) avrebbero bisogno di effettuare una polisonnografia di controllo, ma a Taranto sono bloccate e all’ospedale pediatrico di Bari le liste d’attesa sono addirittura di un anno: la gravità della situazione è evidente e va affrontata per il rispetto che dobbiamo a questi bambini, alle loro famiglie, ai medici e al personale tutto che quotidianamente vive un senso di frustrazione e impotenza che rappresenta un’ulteriore sconfitta per la comunità tutta, non solo per la sanità e per la politica”.

Renato Perrini
Consigliere Regione Puglia (FdI)
 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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