Una casa per l’UE e Taranto: nasce Europe Direct

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Un filo diretto con le istituzioni europee per cogliere occasioni e opportunità offerte dall’UE e recepire  istanze e necessità del territorio da portare all’attenzione degli organi comunitari. È anche per questo che  nasce a Taranto il primo «Europe Direct», centro di informazione e coinvolgimento locale sulle tematiche  di attualità per l’Unione europea, formazione, pubblicazioni e opportunità di networking. Al termine  delle fasi di selezione, la Commissione Europea ha individuato in Programma Sviluppo, con il supporto di  ITS Logistica Puglia, come partner con cui avviare questa nuova esperienza a livello locale: «Siamo  particolarmente orgogliosi – ha commentato Silvio Busico, direttore generale di Programma Sviluppo – di  aver ottenuto la fiducia delle istituzioni europee: siamo felici che Taranto possa avere un dialogo  immediato con Bruxelles soprattutto perché non era scontato. Il bando – ha spiegato il manager – prevedeva infatti la nascita di tre nuovi centri in Puglia senza una precisa scelta delle province o dei comuni:  il nostro staff ha presentato un progetto capace di partire da una approfondita analisi del contesto locale e,  attraverso un piano mirato, riuscirà a declinare le politiche europee in particolare per le transizioni  ecologica e digitale. È stato un lavoro impegnativo, ma favorito dal radicamento e dalla presenza attiva nel  territorio».  

Il nuovo EUROPE DIRECT TARANTO avrà lo scopo di promuovere attivamente e in modo continuativo la  partecipazione dei cittadini alle iniziative comunitarie per rafforzarne il senso di appartenenza. Attraverso  l’organizzazione di attività di informazione e coinvolgimento, i centri EUROPE DIRECT permettono ai  cittadini di compiere scelte consapevoli sul futuro dell’UE partecipando a pieno titolo al processo  democratico europeo. 

E il filo diretto, come anticipato, avrà un doppio senso. Da un lato, infatti, EUROPE DIRECT TARANTO  contribuirà a identificare quegli aspetti delle politiche dell’UE che sono importanti per la comunità locale e  a formulare messaggi e attività utili a soddisfare le esigenze del territorio: con mirate attività di  comunicazione e di coinvolgimento della cittadinanza, infatti, sarà preparato il terreno per le priorità  politiche strategiche della Commissione e del Parlamento. Ma non solo. EUROPE DIRECT TARANTO saprà  raccogliere le istanze dei cittadini e diventare «sentinella privilegiata» per le istituzioni dell’UE. 

I compiti dei nuovi centri possono essere sintetizzati in 5 punti: 

  1. Informazione e coinvolgimento dei cittadini  
  2. Relazioni con i media e i moltiplicatori locali 
  3. Conoscenza dei temi UE sensibili a livello locale 
  4. L’UE nelle scuole  
  5. Promozione di una rete regionale di reti  

«Vogliamo lavorare per rinsaldare il dialogo con l’Europa soprattutto per le questioni socio-economiche che  da tempo attanagliano il nostro territorio – ha spiegato Busico – la cui rigenerazione, fondata sul recupero  di un modello di sviluppo sostenibile e duraturo, passa necessariamente da una visione ancorata al  progetto europeo. E non possiamo sottacere che la nostra realtà territoriale è caratterizzata da una crescente disaffezione dei cittadini nei confronti della res publica europea e da una scarsa sensibilità  all’utilizzo delle risorse finanziarie messe in campo dall’Unione. Ecco – ha aggiunto il dg di Programma  Sviluppo – è indispensabile ampliare la visione delle occasioni da cogliere in Europa, accorciare la distanza  tra cittadini e istituzioni per diffondere in modo efficace le opportunità offerte in termini di impatto,  risposte e ricadute per il territorio. Tutto questo – ha concluso Busico – perché vogliamo che Taranto e la  sua provincia, per anni segnata da un’immagine di marginalità economica e sociale all’interno del sistema  paese e del continente, possano entrare in un circuito di relazioni europee e internazionali, aprirsi al  confronto con altre realtà e abbracciare una nuova dimensione europea».

 

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Valentina D'Amuri

Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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