Aeroporto di Grottaglie, Chiovara: «Apriamo ai voli civili, l’usa e getta non ci interessa»

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L’intervento dell’ex consigliere comunale dopo la notizia dell’arrivo di un volo passeggeri nello scalo ionico a causa della chiusura dell’Aeroporto di Brindisi

 

«La notizia dell’arrivo nei giorni scorsi di un volo passeggeri da Bergamo presso l’aeroporto Arlotta di Taranto-Grottaglie rappresenta un segnale di speranza per l’apertura ai voli civili. Aprire il nostro scalo ai voli di linea vuol dire aprire al futuro e pensare concretamente al rilancio economico del nostro territorio». Questo è quanto dichiara l’ex consigliere comunale di centrodestra, Davide Chiovara.

 

«Da troppi anni – aggiunge Chiovara – in particolare a ridosso delle varie competizioni elettorali, ascoltiamo la solita storiella sull’apertura del nostro sito senza mai aver avuto nessun riscontro concreto, tangibile. Crediamo che ora sia davvero arrivato il momento di tramutare le tante, spesso troppe, parole in fatti. Il nostro aeroporto, che potrebbe offrire anche importanti opportunità di crescita occupazionale, merita di essere valorizzato vista la sua rilevanza e posizione strategica.

Le Istituzioni tutte, ad ogni livello, lavorino congiuntamente per dare il via finalmente ai voli civili. Basta con le solite sfilate elettorali. Il nostro territorio, spesso dimenticato, ha già dato tanto, dovendo subire scelte e decisioni politiche baricentriche. Serve un vero piano di rilancio per l’Arlotta di Taranto-Grottaglie con investimenti infrastrutturali concreti. La modalità ‘usa e getta’ così come è già accaduto con l’ospedale San Marco non ci interessa. Non siamo la stampella di nessuno e non dobbiamo sperare nella chiusura temporanea a causa di lavori dell’aeroporto di Brindisi per vedere scendere qualche passeggero dal nostro scalo aeroportuale. Aprire vuol dire promuovere il turismo locale e incentivare lo sviluppo della nostra cittadina e dell’intera provincia jonica» ha concluso Chiovara.


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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