IL BUONGIORNO DI PINA COLITTAPRIMO PIANOPsicologia&dintorni

Il Buongiorno di Pina Colitta. Il fiore della cura

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Il mio buongiorno tra le piante.
Stamane mentre innaffiavo sul terrazzo le mie piante ho pensato a quanto questa meravigliosa natura, che allieta le mie giornate e le rende piene di energia, dipenda dalle
mie cure, dalla mia voglia di vedere quelle piante verdeggianti e rigogliose, dalla pazienza che ho di liberarle da rami e foglie secche, dal farmi garante di tutte quelle attenzioni per consentire loro una crescita adeguata. E mentre le guardavo, felice di esserci per loro riflettevo: è cosi la nostra vita, come una pianta che dipende dalla nostra voglia e dal nostro impegno di curarla e renderla rigogliosa.

Certo, le piante crescono anche allo stato selvatico, ma in quale modo! e con quali risultati… perdono la capacità di produrre i loro frutti migliori, la loro potatura è affidata al vento, ai temporali o alle siccità che ne inaridisce rami e fronde. Acquisiscono un aspetto disarmonico e sovente sono vittima di parassiti vegetali o animali. È evidente quanta differenza ci sia tra una pianta cresciuta in ambiente selvatico, e un’altra con cure costanti ed amorevoli.

 

“Chi non ha la pazienza e la volontà di innaffiare i suoi fiori dirà
di amarli dimenticandosi di dargli l’acqua necessaria a farli vivere,
e darà sempre la colpa al clima sfavorevole, quando moriranno. Per me
non esiste l’arte di sfiorare, o lo tocchi l’amore o lo lasci andare.”

Massimo Bisotti


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