Tavolini all’aperto, il Comune di Taranto consente il raddoppio del suolo occupato

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TARANTO – Bar, ristoranti e, in generale, tutti i pubblici esercizi di somministrazione al pubblico potranno ampliare fino al 100% della loro estensione le concessioni di suolo pubblico già possedute per tavolini e strutture all’aperto.
È l’ulteriore misura di sostegno che l’amministrazione Melucci ha varato nei giorni scorsi per accompagnare la ripartenza del sistema produttivo cittadino, implementando quanto già predisposto per la fase post-lockdown. Mantenendo la procedura semplificata individuata lo scorso anno, infatti, gli esercenti potranno presentare richiesta di ampliamento o di nuova occupazione: mentre nel 2020 il “bonus” di suolo in più era il 50% di quanto posseduto o richiedibile, quest’anno si sale fino a un potenziale 100%. Le concessioni esistenti, inoltre, sono state prorogate d’ufficio fino al 31 dicembre 2021.
«Naturalmente le richieste dovranno rispettare tutte le norme concorrenti in tema di igiene e sanità – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico, Marketing Territoriale e Turismo Fabrizio Manzulli –, nonché i regolamenti vigenti. Abbiamo lavorato alla semplificazione delle procedure, certo, ma mai derogando ai principi generali che regolano queste procedure: la ripartenza deve essere favorita senza creare difformità».
Oltre questa opportunità, fino al 30 settembre 2021 agli esercenti sarà anche consentito di installare strutture rimovibili per individuare percorsi di accesso e aree di attesa per garantire il distanziamento personale, oltre a strutture e manufatti per manifestazioni, spettacoli ed eventi (ma solo per la loro durata).
«Questa misura – le parole del sindaco Rinaldo Melucci – consentirà di rispondere a due esigenze: aiutare la ripartenza post pandemia e consentire agli esercenti di offrire servizi adeguati alla crescente presenza turistica che stiamo attirando con crociere e grandi eventi come SailGP. Questa buona economia è il futuro della nostra città, la crisi deve diventare la nostra grande occasione di rinascita».
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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