Il Buongiorno di Pina Colitta. Me l’ha detto Primavera

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Il mio Buongiorno domenicale, con il meritato riposo, veicola il mio pensiero verso un inizio nuovo, a vivere con ritmi più lenti, come i tempi avversi ci suggeriscono e ci hanno insegnato in qualche modo a fare; una nuova opportunità dataci, come esseri risorti dalle macerie.
Sì, davvero una nuova opportunità che potrebbe significare per molti di noi, ma soprattutto per i giovani, vivere con un’attenzione maggiore e fare le cose con cura.

Potrebbe significare godere del tempo libero e dei momenti ludici con il rispetto per se stessi, in una “nuova primavera”. Sì, vivere la strada, il bar, gli amici con attenzione e cura per se stessi, nella bellezza che porta godimento totale grazie alla giovane età. Sappiamo bene che la fretta, le troppe cose da fare, le richieste impreviste da parte degli
altri sono condizioni con cui facciamo i conti spesso. Eppure fare le cose bene significa anche saper dire di no, mettere dei limiti, rallentare. Fare le cose con cura vuol dire attribuire a se stessi un buon valore.

È sicuramente un percorso di miglioramento che dura una vita ma, soprattutto per i nostri giovani, questo momento storico, potrebbe essere un’opportunità. La mancanza di cura in ciò che si fa va quasi sempre di pari passo con un valore basso attribuito a se stessi, per alimentare invece l’abbassamento del tono dell’umore e della voglia di vivere.

Non ascoltavi più nessuno che chiamava il tuo nome.
Pian piano, tutto intorno, avvertisti il vuoto.
Allora si affievolì l’entusiasmo nel ricercare luoghi di senso,
S’interruppe la brama di sognare e di creare nuovi orizzonti illuminati dal Sole.
Il fragore assordante del grave impatto dell’auto in corsa,
come un tarlo, si insinuò nella mente;
Nel cuore si insediarono il dubbio e la disperazione.
Gelida, si attardò la tiepida Primavera,
stagione salvifica di risveglio e di rinascita.
La sua luce chiarissima e i suoi colori variopinti
penetrarono nel tuo animo sensibile,
diradando la tristezza e i pensieri bui.
Rifiorirono in te la speranza
e il desiderio di amare.
Sul tuo bel viso, lieto,
ricomparve un soave sorriso,
predittivo di meravigliosi azzurri orizzonti.

Saverio Fanigliulo

Buona di Domenica con una nuova primavera.

foto di copertina: Marina Giannotti
 

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