Marina Militare: piena aderenza alle norme procedurali per l’acquisto di generi alimentari

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In merito all’articolo di stampa relativo a “Forniture alla Marina Militare – l’acqua pagata a peso d’oro” pubblicato in data 9 maggio 2021, la Marina Militare tiene a precisare che l’acquisto di derrate alimentari segue regole precise e disposizioni regolamentate da Decreti Legislativi e Ministeriali.

La procedura di affidamento – inerente ai Comandi dell’area di Taranto, Brindisi, La Maddalena, Venezia, Sicilia, Roma e La Spezia – è stata effettuata nella massima trasparenza e conformemente alle norme in vigore, tanto che essa si è regolarmente conclusa in data 20 gennaio 2020 senza alcun ricorso ai competenti Tribunali Amministrativi Regionali avverso l’aggiudicazione.

Inoltre, a seguito di un’istanza presentata da due Ditte, non partecipanti alla procedura di affidamento, l’ANAC ha avviato uno specifico procedimento di vigilanza in materia di contratti pubblici, conclusosi con l’archiviazione con la delibera n. 830 del 21 ottobre 2020.

Nello specifico, in relazione alle presunte irregolarità evidenziate nel citato articolo, l’ANAC aveva rilevato che:

  1. le modalità di pubblicazione effettuate risultavano in linea con le disposizioni dell’art. 72 del D.Lgs. 50/2016 inerenti gli obblighi relativi alla pubblicità legale della procedura con pubblicazione del relativo bando di gara (Vedi Nota 1);
  2. in merito alla presunta irregolare pubblicazione sul sito “acquistiinretepa.it”, il bando di gara indetto dalla Marina Militare era stato correttamente pubblicato nella sezione “Altri bandi”, in quanto nella sezione “Accordi quadro” di tale sito sono presenti i bandi di Consip.

Da ultimo, il confronto operato nell’articolo di stampa sui prezzi di acquisto non tiene in adeguata considerazione gli altri essenziali elementi della fornitura. Nello specifico, premesso che il prezzo unitario della bottiglia d’acqua da 0,5 l – oggetto dell’articolo – risulta di euro 0,11, una compiuta comparazione tra gli Accordi Quadro e i precedenti strumenti negoziali adottati a livello locale non può essere effettuata esclusivamente sul prezzo di alcuni articoli ma deve includere anche pertinenti valutazioni sulle caratteristiche merceologiche dei prodotti e sulle condizioni di esecuzione.

In tale contesto, rileva la piena applicazione negli Accordi Quadro dei Criteri Ambientali Minimi (Vedi Nota 2) al fine di incrementare gli standard qualitativi del servizio offerto a favore del personale che usufruisce delle mense di servizio della Forza Armata.

La procedura di affidamento è stata dunque svolta in piena aderenza alle vigenti disposizioni normative in materia di procedure ad evidenza pubblica, al fine di garantire la più ampia partecipazione possibile da parte degli operatori economici interessati, i quali potevano, pertanto, prendere parte alla fase di selezione, trattandosi di una procedura aperta a tutti, nella massima trasparenza dell’azione amministrativa.

 

 

Note

Nota 1. Bando pubblicato:

  • sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea 2019/S 169-412460 in data 03.09.2019 e successiva rettifica 2019/S 172-419725 in data 06.09.2019;
    – sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 5^ Serie Speciale – n. 106 in data 09.09.2019.
  • sul sito web della Marina Militare;
  • sul sito web di Acquisti in rete PA;
  • sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
  • sul sito web dell’A.N.A.C.;
  • per estratto, su 16 quotidiani a carattere nazionale e locale (tra i quali “La Gazzetta del Mezzogiorno-Edizione Brindisi”).

Nota 2. Nello specifico D.M. 25.7.2011 del Ministero dell’Ambiente con cui il legislatore, al fine di incrementare gli standard qualitativi del servizio offerto a favore del personale, prevede ampio ricorso alla produzione biologica e a prodotti IGP, DOP e STG (Specialità Tradizionale Garantita) in percentuali minime ben definite.

 

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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