Dal 21 maggio “Meridiana” è il nuovo disco del Canzoniere Grecanico Salentino

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Lecce. «L’immagine della meridiana che misura il tempo usando la luce del sole e l’ombra che proietta era un forte simbolo per il nostro album sia sul tempo e sia sul vivere il nostro tempo al Sud».

Lo ha detto Mauro Durante parlando del nuovo album “Meridiana” del Canzoniere Grecanico Salentino, in uscita oggi, coprodotto da Mauro Durante e Justin Adams per Ponderosa con il sostegno di Puglia Sounds.

Questo progetto musicale vanta ospiti come Justin Adams, da anni il braccio destro di Robert Plant, che presta la sua chitarra in “Lu sittaturu” e “Tic e tac” e co-produce il disco insieme a Mauro Durante; la band newyorchese Red Baraat, Enzo Avitabile aggiunge la sua firma e talento in “Tic e tac”, Valerio Combass degli Apres La Classe suona il basso elettrico in “Balla Nina” e “Tic e tac”, e il batterista salentino Antonio “Dema” De Marianis aggiunge le sue percussioni al groove di “Tic e tac”.

«“Meridiana” nasce da una riflessione su quello che noi facciamo abitualmente – ha sottolineato Durante – La nostra musica e la nostra danza arrivano dal passato ma la traduciamo al presente giocando con il tempo: questo spunto ci ha ispirato a interrogare sulla nostra relazione con il tempo e le suggestioni sono state moltissime nei vari campi del sapere, dalla filosofia alla fisica, alla letteratura, alla sociologia, ecc.».

Il disco è una sinergia di voci dal colore antico, con tamburi di ogni forma, violini psichedelici e struggenti, organetto, corde pizzicate e fiati si intrecciano a synth bass, loop e suoni elettronici tessono una trama unica e ammaliante che odora di Mediterraneo.

«Anche nella nostra proposta artistica coesistono strumenti, stilemi e un linguaggio appartenente al passato accanto agli stessi del presente – ha osservato Durante – È possibile sentire un sound inconfondibile con tamburelli e voci dal colore arcaico accanto a strumenti elettronici».

I temi dell’album ruotano attorno al concetto di tempo.

«In alcuni casi brani tradizionali veicolano messaggi o sentimenti per loro natura atemporali o archetipici come ad esempio l’amore e la sofferenza – ha fatto notare Durante – I nuovi testi descrivono la nostra quotidianità e la nostra attualità, cantando le luci e le ombre del nostro presente».

Questo nuovo progetto musicale ha l’ambizione di condensare le varie anime del Canzoniere Grecanico Salentino in un sound originale, moderno e inconfondibile: contiene dodici tracce, come sono 12 le ore segnate dalla meridiana, in cui passato e presente si sovrappongono.

Nel nuovo disco tornano brani della tradizione salentina (“Lu sittaturu”, “Quannu camini tie”, “Ntunucciu”, “Ninnarella”), il lavoro di orchestrazione contemporanea sulla pizzica (“Orfeo”, “Ronda”), continua il confronto originale con la forma canzone (“Balla Nina”, “Meridiana”) e non si fermano l’impegno e la riflessione sociale (“Stornello alla memoria”, “Vulía”).

Il mix dell’album è firmato dall’ottavo componente del gruppo, il fonico Francesco Aiello, che ha saputo donare un suono caldo, fibroso e potente. Il mastering è a cura di Tim Oliver dei leggendari Real World Studios. Una menzione particolare merita Giacomo Greco, già componente degli Inude, che suona e produce tutti i synth dell’album, e cura la produzione della parte elettronica in “Balla Nina”, “Pizzica bhangra”, “Lu sittaturu” e “Ninnarella”.

“Meridiana” non è solo musica, ma un progetto più vasto sul tema del tempo. Video, immagini, testi, contributi offerti da personalità dal mondo della scienza e della cultura si uniscono in un portale on line componendo un originale mosaico multimediale e multidisciplinare. In concomitanza con l’uscita dell’album, Meridiana sarà dunque anche un sito: un libretto del cd in versione 2.0 per scoprire e approfondire ogni aspetto del disco.

Questo album arriva quattro anni dopo “Canzoniere”, il disco che per la prima volta ha portato un gruppo italiano sul gradino più alto del podio dei prestigiosi Songlines Music Awards 2018 (miglior gruppo di world music al mondo) e ha fatto volare la band alla Royal Albert Hall di Londra per i BBC Proms nel 2019.

Compagni di viaggio di Durante sono Giulio Bianco, Emanuele Licci, Massimiliano Morabito, Giancarlo Paglialunga, Alessia Tondo, Silvia Perrone e il fonico Francesco Aiello.


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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