“Scrivi di me”, il nuovo libro di Fabrizio Camilli

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Si chiama “Scrivi di me” (edizioni Book Sprint) l’ultimo lavoro editoriale di Fabrizio Camilli, autore di altri due romanzi con lo pseudonimo Faro Milli.

Nel libro, Camilli – un lungo passato alle spalle in ambito politico – narra nove storie che si intrecciano senza mai sfiorarsi. Il canovaccio è basato sulle complici confidenze sussurrate da alcune persone con le quali l’Autore entra in contatto e grazie alle quali prendono corpo e anima i protagonisti di queste racconti.

L’Autore veste i panni della voce narrante e snocciola storie e aneddoti, accattivanti e intriganti, a volte al limite del politically correct. Pensieri in libertà che si dipanano a meraviglia, accompagnando per mano il lettore in un viaggio immaginario e suggestivo.

“Sono racconti in cui tutti possono riconoscersi e identificarsi – spiega l’Autore – perché rappresentano il nostro vissuto quotidiano, le nostre azioni e, soprattutto, la conseguenza delle stesse. Perché ogni scelta porta con sé un effetto sulla vita delle persone sul piano concreto ma pure su quello sentimentale. Nel mio libro l’amore e le passioni sono la bussola di un percorso fugace, complicato, delicato ma maledettamente vero.

Spesso ci si ritrova davanti ad un bivio: è in quel momento che prima di prendere una strada ci vengono in soccorso esperienze, sensazioni, intuizioni che ci indicano con maggior nitidezza la strada da intraprendere, giusta o sbagliata che sia”.

Un libro romanzato ma nel quale l’Autore non si lascia andare a voli pindarici. “Niente lustrini e paillettes – scrive Camilli nell’introduzione – ma solo la cruda realtà di storie vissute da comparse che, per un momento, recitano nel difficile ruolo del protagonista”.

Recensione

Nove storie apparentemente diverse per raccontare l’animo umano alle prese con le provocazioni della vita, con le sue innumerevoli sfaccettature, a volte violente, a volte nascoste, a volte inconsapevoli , ma unite da un unico comune denominatore: il desiderio di trasgredire quale pulsione unica ed innata che ci dà forti emozioni e che ci fa sentire unici ed onnipotenti. Un linguaggio forbito, lineare, avvincente, che non solo ci fa riflettere sulle situazioni di vita ordinaria raccontate dal narratore – che diventa esso stesso l’autore – ma soprattutto sugli aspetti più nascosti della personalità umana alle prese con quell’istinto avventuroso che, ad un certo punto dell’esistenza , ci spinge a diventare noi stessi , ad affrontare le cose in una prospettiva votata al rischio, al desiderio di vitalità, “d’amore” per qualcosa o per qualcuno. Perché la vera paura non è più quella di sfidare l’ignoto, ma quella di desiderarlo (Francesca Paticchio).

L’Autore

Fabrizio Camilli, 65 anni, residente a Leonessa (Rieti) ma domiciliato a Lecce, è laureato in Giurisprudenza.

Attualmente in pensione, è stato un imprenditore nel settore petrolifero. Ha alcune esperienze in campo politico in qualità di assessore e consigliere della Regione Puglia. Al suo attivo, in qualità di scrittore, altre due pubblicazioni con lo pseudonimo Faro Milli: “Una storia come tante” e “Visto con i tuoi occhi” (Edizioni I Quaderni del Bardo, 2020).


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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