Apertamente: Salviamo l’Aeroporto di Taranto – Grottaglie!!!

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é di poche ore fa l’ennesimo grido di aiuto lanciato dell’Avv Walter Fischetti, Presidente del Comitato Pro Aeroporto Taranto – Grottaglie: salviamo il diritto alla continuità territoriale.

Ed in effetti la situazione è drammatica per la provincia di Taranto per quanto riguarda il trasporto aereo. Immaginatevi di vivere in una città della provincia, di non avere l’auto e di dovervi recare in qualche città del nord. Bisognerebbe recarsi a Brindisi con mezzi pubblici di fortuna, prendere una navetta per raggiungere l’aeroporto e da lì imbarcarsi per la destinazione finale. Un vero e proprio calvario che ovviamente scoraggia i viaggiatori e rende il trasporto aereo insostenibile sia da un punto di vista logistico che economico.

L’alternativa è prendere un taxi che ha il costo medio di 75,00 euro, sempre che un taxi sia disponibile nella città di residenza.

E si badi bene che non stiamo parlando di semplice scomodità per i passeggeri della provincia di Taranto, ma della vera e propria violazione di un diritto stabilito dalla legge: il diritto alla continuità territoriale. Ossia il diritto per i cittadini italiani residenti in zone logisticamente isolate ad avere un rapido accesso al trasporto di collegamento verso i principali scali aeroportuali internazionali.

Un diritto che viene garantito per i residenti in Sicilia e Sardegna, ma che nell’Italia continentale viene spesso considerato un diritto sacrificabile per tutte quelle aree svantaggiate, come appunto la provincia di Taranto e la regione Basilicata, che hanno come unica colpa quella di non avere una adeguata rappresentanza politica dei propri interessi e diritti.

In Puglia la situazione viene gestita dalla società privata a capitale pubblico Aeroporti di Puglia spa, che eroga aiuti economici alle compagnie aeree in regime di co marketing, ma solo per mantenere i voli negli scali di Bari e Brindisi, in palese violazione del diritto nazionale e comunitario.

Che senso ha prevedere il diritto alla libera circolazione delle persone e delle merci se poi di fatto, un cittadino non ha possibilità di accesso al trasporto aereo?

In applicazione della legge, Aeroporti di Puglia spa dovrebbe distribuire in modo equo gli aiuti economici in base ai bacini di utenza e questo non avviene per colpa di scontate dinamiche politiche facilmente intuibili, che costituiscono una vera e propria condanna per la provincia di Taranto ed il suo sviluppo economico.

Il dossier presentato dall’Avv Walter Fischetti presso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, volto a chiedere la revoca della concessione detenuta da Aeroporti di Puglia spa è pesantissimo e su questo dossier sarà chiamato a pronunciarsi l’ENAC, quale organo tecnico, ora presieduto dal grottagliese Pierluigi Di Palma, che è anche consigliere comunale di opposizione nel Comune di Grottaglie.

Di certo non siamo in cerca di favori campanilistici, ma di una analisi tecnica, coraggiosa, approfondita e politicamente imparziale delle violazioni denunciate dall’Avv Fischetti a cui spero che il Dott Pierluigi Di Palma contribuirà a fare fronte con onestà intellettuale, prima ancora che con senso di appartenenza alla propria comunità.

Giustizia e non favori, è questo che chiede Grottaglie ad un figlio della sua terra nell’intricato intreccio del destino che ha portato proprio un grottagliese a ricoprire la carica da cui oggi il nostro territorio aspetta risposte decisive per il proprio futuro sociale ed economico.

Di seguito il comunicato dell’Avv Fischetti:

AIUTI ALLE COMPAGNIE AEREE CHE PRESENTINO UN NETWORK DOMESTICO CON AEROPORTI DI CONTINUITÀ TERRITORIALE O A TRAFFICO INFERIORE A 750 MILA PASSEGGERI!

La nostra proposta

Il sostegno economico pubblico ha assunto un ruolo determinante nell’aumentare il divario fra gli aeroporti, non in linea con gli orientamenti UE, in molti aeroporti non si è volato per accentrare tutto su quelli più vicini.

Manca la coesione nelle Regioni e lo Stato non ha più fiducia di come le sue strutture aeroportuali sono gestite.

Il caso clamoroso di abuso di co marketing è in Puglia, dove un gigante di Aeroporto a Taranto è stato danneggiato dagli aiuti alle low-cost, tanto da essere irriconoscibile…

In foto il bacino di utenza dell’aeroporto di Taranto – Grottaglie


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Ettore Mirelli

Avvocato, poeta e scrittore

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