Un’altra “chicca” dell’Amministrazione comunale D’Alò

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In questi giorni i Cittadini di Grottaglie stanno ricevendo gli avvisi di pagamento della TARI (Tassa Smaltimento Rifiuti) relativa al corrente anno 2021

Nulla di particolare, anzi, dando uno sguardo immediato ed affrettato all’importo dovuto in base a tali avvisi, si scopre che la somma da pagare risulterebbe, addirittura, inferiore a quella sborsata per l’anno 2020.

Ma non è così perché, dopo una ponderata riflessione ed un’attenta lettura dell’avviso ricevuto, si scopre che l’importo richiesto, da versare in tre rate di uguale importo, scadenti la prima al 16 Giugno, la seconda al 16 Agosto e la terza al 16 Ottobre 2021, viene reclamato, semplicemente, a titolo di acconto su quello che sarà poi determinato quale effettivo ammontare della TARI dell’anno 2021; ciò in quanto, per il relativo saldo, sarà emessa una quarta rata, con scadenza 16 Dicembre 2021, calcolata, per differenza, tra quanto definitivamente calcolato e dovuto e quanto richiesto in acconto.

Tale “ strana operazione” viene giustificata con il fatto che il legislatore ha prorogato, per il corrente anno, al 30 Giugno il termine ultimo per l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, delle tariffe TARI 2021 ed anche con la necessità di far fronte ai pagamenti dei fornitori del servizio di igiene urbana.

Tuttavia è bene ribadire che le tariffe TARI per l’anno 2021 sarebbero dovute essere determinate, sulla base dei costi del servizio definiti dal relativo PEF (Piano Economico Finanziario), prima o al massimo contestualmente all’approvazione del bilancio di previsione 2021.

Oppure si poteva attendere la definizione delle nuove tariffe e l’approvazione delle stesse da parte del Consiglio Comunale entro il 30 Giugno p.v., per poi emettere, subito dopo, in modo corretto e completo gli avvisi definitivi per il pagamento della TARI 2021, nelle canoniche quattro rate.

Il non aver voluto seguire quindi le procedure corrette e trasparenti desta molte perplessità in quanto fa sorgere il conseguente sospetto che, a seguito del notevole incremento del costo di raccolta e smaltimento dei rifiuti per il corrente anno 2021 (comprensivo del conguaglio 2019/2020), conseguente ad un servizio di raccolta differenziata, per nulla efficiente e per nulla tecnicamente avanzata, si è voluto ricorrere allo stratagemma dell’acconto sulla tassa per poi trasferire la comunicazione dell’ammontare effettivo della stessa, e quindi della richiesta del relativo saldo, ad un momento “più opportuno” e cioè al dopo elezioni amministrative che, com’è noto, saranno tenute tra il 15 Settembre ed il 15 Ottobre 2021.

I Cittadini Grottagliesi, pertanto, non meritano di essere offesi nella loro intelligenza e di essere trattati da sudditi. Questo è l’ennesimo trucchetto posto in essere dall’Amministrazione D’Alò per conseguire vantaggi elettorali nonostante la propria incompetenza amministrativa.

Coalizione “Grottaglie Domani”
per Alfredo Traversa Sindaco

 


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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