Ambiente svenduto, i Verdi scrivono un comunicato che non avrebbero voluto mai scrivere

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Parlando sempre col plurale maiestatis Vendola dimentica che la responsabilità penale è personale e che è stato condannato come “Nicola Vendola”

Dichiara di essere tra gli “agnelli sacrificali”, ma a Taranto sono stati i bambini ad essere gli agnelli sacrificali. Sono state le pecore della masseria Carmine e degli altri allevatori tarantini gli agnelli sacrificali.

Sono stati gli abitanti di Taranto gli agnelli sacrificali. Noi Verdi di Taranto ricordiamo a Vendola che la sua legge sulla diossina è stata totalmente disapplicata perché non è stato eseguito il monitoraggio del camino E312. Ricordiamo sempre a Vendola che la sua amministrazione non ha realizzato alcuna indagine epidemiologica. Ricordiamo a Vendola che la Regione Puglia dette parere favorevole all’ AIA 2011 che alzava i valori dei macro-inquinanti, portava la produzione a 15 milioni di tonnellate annue nonostante il NOE avesse informato la Regione delle gravi irregolarità che avvenivano all’interno dello stabilimento.

Non avremmo mai voluto scrivere questo comunicato, ma sentire che l’ex presidente della Regione Puglia definisce la giustizia “malata” e che accusa i giudici di aver commesso un delitto, è un grave atto di delegittimazione della magistratura al pari di quello che fa la destra quando va sotto processo come accaduto con Salvini.

 

Co-portavoce Verdi città di Taranto
Mino Briganti

Verdi Provincia Taranto
Elvira Sebastio

Co- portavoce Verdi Regionale
Fulvia Gravame


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Pierpaolo Piangiolino

Avvocato e grafologo giudiziario iscritto all'albo dei CTU e periti del Tribunale di Taranto. Calligrafo e Tecnico di Biologia Marina specializzato presso l’Università di Bari. Romanziere, vignettista e cruciverbista

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