Grottaglie Domani. Lettera aperta alla cittadinanza: hub vaccinale

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Cari concittadini,

da tempo vi parliamo della concreta possibilità di avere una Casa della Salute qui all’interno della nostra comunità, per ricevere una migliore assistenza sanitaria e non essere costretti ad andare altrove. Per realizzare questo servono il coraggio e la volontà politica di un sindaco, quantomeno nel comunicare quanto di buono si può fare per i propri concittadini.

Purtroppo ci ritroviamo un Ciro D’Alò entusiasta e ipercomunicativo quando il palazzetto dello sport “Alessandro Marinelli” in Sant’Elia viene indicato come hub vaccinale nella provincia… e del tutto silente quando l’Asl di Taranto fa sapere che i pazienti che hanno ricevuto qui la prima dose Vaxzevria (AstraZeneca) dovranno recarsi al centro commerciale “Porte dello Jonio” per la seconda.

È mai possibile che quando succede qualcosa di negativo dal punto di vista sanitario per Grottaglie, che causa disagi ai grottagliesi, D’Alò non faccia nulla per difendere la sua città e i suoi concittadini? Cosa ha Grottaglie meno di Ginosa, Laterza, Castellaneta e Palagianello?
Ve lo diciamo noi: i sindaci di quei quattro comuni hanno comunicato la decisione assunta dall’Asl e hanno inviato una lettera di protesta sottolineando le difficoltà o l’impossibilità di recarsi a Taranto per diversi anziani, riuscendo a ottenere delle soluzioni per andare incontro ai disagi. Loro sono sindaci coraggiosi che hanno davvero a cuore la salute pubblica. D’Alò no, lui preferisce il silenzio: altro che cittadinanza al milite ignoto, qui abbiamo un sindaco ignoto, se non proprio un fantasma su certi temi.

Noi non siamo come D’Alò e lo abbiamo già fatto vedere, sollecitando l’Asl e attivando tutti i canali politici e istituzionali per venire incontro alle esigenze dei cittadini e risolvere la questione. Continueremo a farlo con maggiore intensità quando governeremo questa splendida città che non merita il silenzio di fronte a questioni così importanti.

 


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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