QUIARTE. Immersione totale nella mostra “ONLINE Estate 2021”

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ONLINE, videomostra estate 2021 a cura di Tea Mancini, Raffaella Del Giudice. Video editing: Carlo Dicillo

AGNES TEREZ PETERFI – BEPPE LABIANCA – CHIARA LOIUDICE – LUCA POTENTE – NICOLA DI RENZO – RAFFAELLA DEL GIUDICE – PINO LACAVA – ANGELO PERRINI – CARLO DICILLO – ANTONIO DONNO – PINO MALERBA – GUIDO CORAZZIARI

Sono 12 gli artisti che questa volta hanno deciso di realizzare e valorizzare attraverso le loro opere una mostra ONLINE. Il covid per ben due anni ha tenuto lontano tante manifestazioni artistiche. Il lavoro svolto sembra inneggiare alla più che attuale frase in questo periodo storico che viviamo “SI VEDE LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL”. C’è un bisogno di comunicare, di incontrare, di condividere.
Ogni artista ha creato opere con diverse tecniche creative: pittoriche, scultoree, installazioni, performance, grafica digitale, video arte, ognuno ponendo in primo piano quello che la propria sensibilità poteva comunicare.
L’Associazione Ex Studenti dell’Accademia di Belle Arti, con questo evento unico, intende sensibilizzare e provocare nello spettatore un discorso critico interiore, una riflessione, un’idea espressa e assunta dal lavoro e dalla visione delle opere di ciascuno.
Il video prodotto con la supervisione dell’artista Carlo Dicillo si fa forte nella visione un po’ ipnotica e incantevole dei fondali marini di corallo, di mille riverberi blu e verdi dalle infinite sfumature impercettibili ma dense di emozioni e sensazioni del nostro mare pugliese che solo la tavolozza di un pittore saprebbe immaginare e riprodurre. E’ dentro il mare che anima e spirito restano affascinati da questo moto cangiante che ti cattura inesorabilmente facendo vagare la mente verso concetti che nessun altro posto sulla terra, per quanto meraviglioso e magico, riesce a trasmettere. E nelle profondità del mare che i colori esplodono in mille forme di vita diverse, il mare un simbolo di libertà, forse l’unico luogo dell’universo non ancora completamente conosciuto. Questa vasta distesa di acqua salata possiede la rara capacità di emozionare a prima vista. Un’opera d’arte costantemente alla portata del suo poco attento spettatore.
Raffaella Del Giudice

Pino Lacava “Azzurro è il colore del vento”, performance 1996, marina di Pulsano, Taranto

“Azzurro è il colore delle parole che vengono dal mare Azzurro è il colore del vento. Un concetto da trasportare. Azzurro è il confine delle nuvole. Il dubbio. L’oltre. La pittura campata in aria. La poetica del caso. Un veicolo. Azzurro è il vuoto da navigare. Il bisogno dell’utopia. Il confine delle idee. Il progetto di un bambino libero. L’ascolto del silenzio. L’odore dell’alba. Una goccia d’acqua pura. La quadratura in azzurro del segno di Pollock. La proiezione della poesia a terra. Qualcosa di impossibile. Azzurro è il respiro del mare. Un filo d’erba è la poesia. Il volto di un bambino. Azzurro è il grido del silenzio. Una festa. Il canto delle cicale. Una montagna di terra rossa. Il contenitore di ide. Azzurro è il progetto di un albero libero. Azzurro è l’invasione delle lucciole. Guardare la storia. Azzurro è il ritratto del tempo. Il viaggio dipinto di calce. Un quadro fatto di aria pura. L’idea archetipo. Azzurro è la città senza mura. Azzurro è Città Altra.”
Pino Lacava 19 maggio 2021

Vittorio Del Piano (foto di Luca Potente)

<<“MEDITERRANEA” la Città dell’ ARTE-PURA dove la vita è “concetto-estetico” puro e in questa vivono gli “Artisti Spiriti Liberi” dell’arte, qui s’ideano “immagini e parole”…nel Blu del Mare dove alla fonda nella Baia del Marinero la barca è pronta a salpare non appena Zefiro è propizio a gonfiar le vele e il Marinaio è pronto a sciogliere le gomene per navigare oltre ogni limite dei limiti assoluti…>>

Vittorio Del Piano

Associazione Ex Studenti BBAA Bari

 

 

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Pino Lacava

Artista visivo e ceramista, sperimentatore d'arte, appartenente alla corrente della Neo Avanguardia New Dada. Ha esposto in collettive e personali nazionali ed internazionali, tra cui la Biennale di Venezia e la Biennale di Brera. Già docente all'Istituto "Cabrini" di Taranto di grafica. Operatore culturale.

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