Taranto: al via il recupero dell’area di sosta in via Mascherpa

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TARANTO – Dopo anni di abbandono, nei prossimi mesi tornerà a vivere l’area per il parcheggio dei camper tra via Mascherpa e via Rondinelli a Taranto, un progetto fortemente voluto dall’amministrazione Melucci.
Dopo l’affidamento in gestione dal Comune di Taranto a Kyma Mobilità, quest’ultima ha fatto redigere un progetto esecutivo bandendo una gara che sarà aggiudicata nei prossimi giorni.
Il progetto prevede la realizzazione di piazzole di sosta per i camper, separate da una siepe per la privacy, dotate di colonnine per l’erogazione di acqua e di energia elettrica; l’area, oltre a uno spazio attrezzato per i pic-nic e l’intrattenimento dei bambini, sarà dotata di una piazzola per la raccolta differenziata dei rifiuti e di un impianto per il rifornimento dell’acqua potabile e lo scarico delle acque nere/grigie dei camper.
Il controllo degli accessi all’area, opportunamente recintata, sarà gestito dagli utenti tramite smartphone mediante una app dedicata, senza ricevute cartacee o tessere plastificate, in linea con le predisposizioni anti-Covid per eliminare l’uso del contante.
«L’auspicio – ha commentato Giorgia Gira, presidente di Kyma Mobilità – è che i lavori nell’area inizino subito per concludersi nel giro di poche settimane, consegnandola così, già nel corso di questa estate, alla fruizione di cittadini e turisti».
«Sarà un vero e proprio hub di interscambio – ha spiegato Paolo Castronovi – in quanto il progetto prevede la realizzazione anche di un’area per la sosta di 50 auto a pagamento a favore di cittadini e pendolari, nonché uno spazio dedicato al car sharing e al bike sharing, oltre che alla ricarica elettrica di auto, moto e biciclette».
«Infatti la sua posizione – ha poi detto l’assessore Paolo Castronovi – è strategica: ubicata all’ingresso in città dal Ponte Punta Penna, è vicina alle scuole dell’Aeronautica e dei Carabinieri con i loro giuramenti, nonché limitrofa all’area archeologica di Collepasso e al Palamazzola».
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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