Di Gregorio (PD): per il completamento del “San Cataldo” servono 120 milioni. Lunedì audizione in Regione

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“Per il completamento del nuovo Ospedale San Cataldo di Taranto occorrono altri 120 milioni di euro. Questa somma serve per l’acquisto e la posa in opera di apparecchiature elettromedicali, arredi e attrezzature”.

Lo rende noto il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd) che sull’argomento ha chiesto ed ottenuto un’audizione in III Commissione regionale (Sanità) di cui è vicepresidente. “L’audizione si terrà lunedì 14 giugno, alle 11.30 – spiega – e vi prenderanno parte l’assessore regionale al Bilancio Piemontese, il direttore del Dipartimento Salute Montanaro, il direttore generale dell’Asl Taranto Rossi e il responsabile Area Gestione Tecnica della stessa Asl Moschettini”.

Il Consigliere regionale nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo sul cantiere del San Cataldo costatando personalmente il regolare andamento dei lavori di costruzione. Di Gregorio ha sollevato il tema delle strutture sanitarie sul territorio ionico anche in una lettera aperta inviata al segretario nazionale del Pd Enrico Letta, oggi in visita a Taranto proprio al cantiere del nuovo ospedale.

“Nell’audizione in Commissione Sanità – aggiunge l’esponente Pd – chiederò certezze sulla disponibilità delle somme necessarie e chiederò di avviare subito le procedure e le gare per l’acquisto delle attrezzature. A breve, infatti, i lavori arriveranno al punto che bisognerà sapere con esattezza che tipo di apparecchiature saranno utilizzate. Se non procederemo rapidamente in questo senso corriamo il rischio che tutto si blocchi”.

“Sarebbe un peccato – conclude Di Gregorio – allungare i tempi per l’entrata in funzione del nuovo ospedale di cui Taranto e l’intera provincia ionica hanno grande bisogno. Il territorio ionico soffre un’emergenza sanitaria a causa della presenza di grandi insediamenti industriali. Questa situazione è stata aggravata dalla pandemia. Taranto, quindi, ha bisogno urgente del nuovo ospedale, non possiamo permetterci passi falsi”.


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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