Una vittoria, un sogno rossoblu…il Taranto torna in serie C

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Uno dei più bei campionati del Taranto degli ultimi anni ha portato i rossoblù ad una meritata quanto sofferta promozione.

Una squadra costruita benissimo dal ds Montervino, puntellata dalla società a dovere a metà campionato, allenata e gestita con grande equilibrio dal tecnico Laterza, ma, soprattutto, un giusto mix fra giovani talenti come, per esempio, Diaby, Ferrara, Boccia, Santarpia, Mastromonaco e giocatori esperti simbolo Marsili, Tissone, Matute, Guastamacchia.

Sarebbe ingiusto dimenticare gli altri nomi, perché tutti quest’anno, ma proprio tutti i giocatori hanno dato il massimo, anche chi ha giocato pochissimo come Alfagheme, Versienti, Rizzo e Corado.

La città aspettava questo momento ed ha sofferto sin dal fischio iniziale  del signor Ursini di Pescara, per poi festeggiare al triplice fischio sul sintetico di Venosa.

Il Taranto torna in Serie C, dopo 4 anni dall’ultima partita, ma, soprattutto, dispone di una squadra robusta, solida in difesa, tignosa da affrontare per tutti, che non va assolutamente smantellata, ma solo puntellata, anche con giocatori della serie D. Quanti talenti  abbiamo visto a Fasano anche quest’anno. Può essere una idea pescare da li anche per l’anno prossimo.

Un grazie va dato al Presidente che non si è arreso, ai tifosi, e a Galigani che con la sua esperienza ha dato buoni consigli.

La festa in Piazza Ebalia è una liberazione dopo tanti, troppi anni di oblio

Si torna nel calcio che conta fra sventolii di bandiere e cori rossoblù. Forza Taranto!

 

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Pierpaolo Piangiolino

Avvocato e grafologo giudiziario iscritto all'albo dei CTU e periti del Tribunale di Taranto. Calligrafo e Tecnico di Biologia Marina specializzato presso l’Università di Bari. Romanziere, vignettista e cruciverbista

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