Premio speciale della Giuria per Ciro Cafforio con la poesia “Una Nuova Alba”

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Si intitola “Una nuova alba” la poesia con la quale al giovane autore Ciro Cafforio è stato conferito il Premio Speciale della Giuria in riguardo alla quarta edizione del Concorso Internazionale di Poesia Inedita “Le occasioni”, ideato e curato dall’Associazione culturale Mondo Fluttuante, tenutosi ad Alassio, comune della riviera ligure occidentale.
Un importante riconoscimento che gratifica, ancora una volta, la dedizione, la bravura e la tenacia del ventunenne grottagliese, già vincitore in passato di diversi premi letterari. Ambizioso e determinato, Cafforio trae dalla vita e dalla realtà l’ispirazione, con un occhio rivolto sempre verso l’immaginario, dove sentirsi in ogni caso protetti, in cui il rifugio della mente non solo diventa necessario per fuggire dalle difficoltà della vita, ma rappresenta una vera e propria ricerca convulsa di uno stato di pace interiore. Riesce a descrivere emozioni complesse con spontaneità, senza la necessità di ricorrere a retoriche incomprensibili, attraverso tutta la delicatezza intrinseca di sensibilità e, contemporaneamente, con l’irruenza che solo le parole sincere e vissute possono avere.
“Amo aspettare l’alba – racconta l’autore – seduto su un muretto in periferia della mia città, per godermi la meraviglia dei suoi colori che, ogni volta, mi affascinano, immerso nell’assoluto silenzio che mi consente di pensare e riflettere con più tranquillità. In questo contesto e con questa atmosfera, accompagnato dalle corde della mia chitarra, ho scritto “Una nuova alba”, una lettera tanto intima, quanto toccante ed intensa che ho voluto rivolgere alla vita, amorevole e testarda come l’ho definita all’interno della poesia. Ho percepito quel crepuscolo mattutino – aggiunge – come l’inizio di una nuova esistenza, una genuina metafora che induce alla speranza dopo un lungo periodo vissuto nel buio tra le tante difficoltà. Ringrazio i promotori del concorso, la giuria per aver dato un giudizio positivo alla mia poesia, che dedico a tutti coloro i quali la vita appare ardua, ma non demordono nel cercare in essa la bellezza di una nuova alba” – conclude Ciro Cafforio.
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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