Pulsano, Sul PUG: strategia del silenzio da parte dell’Amministrazione Lupoli

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PULSANO (Ta) – Articolo Uno, attraverso la consigliera Paola Attrotto, scrive al Sindaco per conoscere lo stato della procedura inerente la ri-approvazione del Piano Urbanistico Generale di Pulsano.

Son passati infatti quasi due anni dalla sentenza del Consiglio di Stato del 16 Luglio 2019, che di fatto confermò la non conformità alle norme del Pug, approvato dalla Amministrazione Laterza del 2005 nonostante le criticità rilevate dal settore Urbanistico della Regione Puglia.

Tale sentenza ha posto fine al lungo contenzioso innescato arrogantemente dall’Amministrazione comunale contro la Regione Puglia e ha ribadito l’illegittimità dello strumento urbanistico del Comune di Pulsano, comportando dunque l’annullamento dello stesso, come già disposto dalla Regione Puglia nel 2005, e di tutti “i provvedimenti e le deliberazioni comunali non conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente”.

In riferimento a tale condizione, nei mesi scorsi, avevamo sollevato questioni preoccupanti in merito agli effetti di tale sentenza dal punto di vista dei tributi – versati in ragione di un Pug che in quanto illegittimo risultava inapplicabile- e dello sviluppo del paese.

Avevamo inoltre auspicato una fase di partecipazione, confronto ed informazione dei cittadini in merito alla procedura di riapprovazione del Piano Urbanistico, al fine di rimodulare tale importante strumento di pianificazione e sviluppo del paese in modo innovativo, rispondente alle esigenze del territorio e della comunità ed il più possibile condiviso.

Ad oggi, nessuna informazione è stata data alla comunità pulsanese in merito: sulla questione Pug, l’Amministrazione Lupoli e l’assessore Laterza adottano la strategia del silenzio.

Eppure dalle loro rassicurazioni sulla celere conclusione della vicenda sono passati mesi e mesi, e siamo oggi molto oltre i tempi di risoluzione che avevano garantito.   Il paese risulta ancora sprovvisto di un adeguato e moderno strumento di pianificazione, con ingenti ripercussioni sull’economia locale e gravi lesioni degli interessi e dei diritti dei cittadini.

Dopo aver trascinato l’Ente in un contenzioso, lungo e costoso, e aver riportato indietro di decenni il paese per aver deliberatamente approvato il Piano nonostante i rilevi, il centrodestra pulsanese e i suoi soliti noti continuano ad accumulare ritardi su una questione cruciale per lo sviluppo di Pulsano. Tanti gli interrogativi dei cittadini e le criticità derivanti dalla mancanza di un Pug valido che di fatto stanno paralizzando molteplici settori dell’economia locale in un periodo già difficile per i cittadini.

Insomma, continua il disastroso spreco di tempo e risorse a danno dei cittadini pulsanesi, che pagano a caro prezzo il grosso peso degli errori delle Amministrazioni di Centrodestra pulsanesi che si sono avvicendate in questi anni.
Abbiamo chiesto pertanto copia di tutti gli atti prodotti ed interlocutori sin qui esistenti sulla questione e continuiamo a chiedere ancora che l’Amministrazione Lupoli renda pubblico lo stato di avanzamento dell’iter, sulla questione Pug, coinvolga cittadini e tecnici in una fase di discussione, informazione e condivisione sulla vicenda, come avevamo auspicato, ormai mesi  fa, con la nostra consigliera comunale Paola Attrotto.

Articolo Uno Pulsano

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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