Un turismo per la riscoperta del paesaggio.

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Ieri alle ore 18.00 a Castello Imperiali di Francavilla Fontana, il Sindaco di Villa Castelli Giovanni Barletta, insieme al Sindaco della città ospitante Antonello Denuzzo e al Sindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano, ha sottoscritto un protocollo d’intesa per l’avvio di una strategia condivisa finalizzata alla promozione del turismo lento.

L’adozione di questo documento è una diretta conseguenza del progetto “La via delle Specchie”, candidato ad un bando di Fondazione “Con il Sud” su iniziativa di Cammina Menti Puglia APS, Le Radici e le Ali Arciragazzi, Tulime onlus, Fiab Villa Castelli Trulli e Olivi secolari, Consulta per la mobilità sostenibile di Ceglie Messapica e in partnership con le tre Amministrazioni Comunali.

Viabilità lenta, mobilità sostenibile e riscoperta del paesaggio a partire dalle “Specchie” costituite da grandi cumuli di pietre di diversa forma, alte fino a dieci metri, sviluppate su una forma conica con base circolare.  Probabilmente venivano utilizzate a difesa del territorio o come luogo funerario.

Il Sindaco Giovanni Barletta ha partecipato all’appuntamento insieme all’assessora al turismo Maria Siliberto e alla consigliera Marisa Neglia, in rappresentanza del comune di Villa Castelli.

“Importante la stipula di questo protocollo d’intesa – dichiara il sindaco Barletta – la promozione del turismo lento tra i territori firmatari del documento, sarà occasione per fare conoscere le nostre realtà e per sostenere la rinascita di questo settore dopo il periodo pandemico che abbiamo vissuto”.

“Giunga il mio ringraziamento alle associazioni del territorio – aggiunge il primo cittadino – impegnati in questo progetto che partirà dalle Specchie per poi toccare Pezza Petrosa, il Museo Comunale, la Gravina e tutte i luoghi di interesse della nostra città”.

Intervenuto anche Vincenzo Intermite, referente del progetto “La via delle Specchie”.

 

 

 

 

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Pino Lacava

Artista visivo e ceramista, sperimentatore d'arte, appartenente alla corrente della Neo Avanguardia New Dada. Ha esposto in collettive e personali nazionali ed internazionali, tra cui la Biennale di Venezia e la Biennale di Brera. Già docente all'Istituto "Cabrini" di Taranto di grafica. Operatore culturale.

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